CASA. Riforma del condominio, brutte nuove in arrivo per i morosi

Costi in aumento per i condòmini e minore flessibilità sui pagamenti. Secondo le stime dell’ANAMMI, l’Associazione Nazional-europea degli AMMinistratori d’Immobili, sarebbero queste le immediate conseguenze della riforma del condominio in esame al Senato. "Il disegno di legge impone di procedere al decreto ingiuntivo contro il condomino moroso entro 4 mesi dalla scadenza del pagamento non effettuato – sottolinea il presidente Giuseppe Bica – questo può avere un senso per contrastare l’eterno ritardatario, ma non per le numerose famiglie che, soprattutto oggi, hanno seri problemi finanziari. Non ci pare questo il modo giusto per reagire alla crisi che, come abbiamo già rilevato in passato, si fa sentire anche in condominio". Ma le ripercussioni negative riguarderanno anche gli amministratori che dovrà richiedere un’apposita fideiussione, da calcolarsi sulla base del bilancio condominiale.

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