CASA. Roma, aumentano sfratti. CODICI: “Poveri a rischio usura”

A Roma è allarme sociale, fra mutui che diventano difficili da pagare e affitti carissimi dal centro alla periferia. Secondo una recente rilevazione del Sunia (Sindacato Nazionale Unitario Inquilini ed Assegnatari) nel 2008 la Capitale detiene il primato per il numero di sfratti emessi. Il dato è rilanciato dal CODICI, che sottolinea l’impatto della crisi abitativa sulle fasce deboli della popolazione – anziani, giovani, famiglie monoreddito, studenti – e il rischio che molti finiscano nelle maglie dell’usura.

"Un vero e proprio allarme sociale che rischia di affondare Roma – dichiara Ivano Giacomelli, segretario nazionale del CODICI – i canoni di locazione degli appartamenti sono i più alti d’Italia e le famiglie non sanno più tenere il ritmo del pagamento del mutuo. Il Comune dovrà identificare un "piano casa" valido in grado di frenare un fenomeno che se non arginato porterà, prima o poi, la capitale al collasso. Gli sfrattati per morosità aumentano, quindi rappresentando una nuova categoria di poveri. Il rischio è che molti di questi possano ricorrere a usurai per rimediare in qualche modo ai problemi finanziari".

L’associazione cita inoltre dati Eurispes per i quali nel Lazio sarebbero circa 43 mila le famiglie a rischio usura, con la situazione di maggiore disagio proprio a Roma. Ma al Numero Verde Antiusura gestito dal CODICI insieme alla Provincia di Roma le richieste di intervento sono diminuite del 56% rispetto allo scorso anno. Per Giacomelli, "la lentezza e la complessità burocratica legate all’attribuzione dei fondi antiusura, non fanno altro che accrescere la sfiducia dei cittadini vittime dei soprusi, da ciò ne consegue un calo delle denunce. Il fenomeno se non adeguatamente arginato, raggiungerà dimensioni sempre più preoccupanti".

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