CASA. Roma, presto in vendita 13mila case popolari

Oltre la metà delle case popolari di proprietà del Comune di Roma saranno messe in vendita nei prossimi tre anni. Il Campidoglio ha infatti deciso di porre sul mercato ben 12.978 abitazioni classificate come Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) delle circa 24mila presenti sul territorio. Per facilitare l’acquisto, è stata stipulata un’apposita convenzione triennale con la Deutsche Bank per mutui agevolati.

Le vendite si espleteranno in tre anni, iniziando per il primo anno con 2.424 abitazioni. Due sono le tipologie di mutuo agevolato finora previste dalla Convenzione con la banca tedesca: A) acquirenti di immobili di proprietà del Comune; B) dipendenti e pensionati del Comune (e delle agenzie e aziende comunali) che intendano comperare o ristrutturare una casa, o sostituire un vecchio mutuo non più vantaggioso con un’eventuale somma aggiuntiva per la ristrutturazione.

Entrambe le categorie di mutuo prevedono le seguenti condizioni:

  • durata e tassi: da 5 a 30 anni; tasso variabile, fisso o misto con possibilità di ri-negoziazione, oppure variabile con rata costante e durata variabile.
  • Spread allo 0,75% del finanziamento, per qualsiasi tipo di mutuo (contro le medie Deutsche Bank dell’1,30% per i mutui fino a 20 anni e dell’1,50% per quelli di durata superiore).
  • Assenza totale di: spese accessorie per l’incasso della rata mensile, obbligo di apertura di conto corrente, penali in caso di rescissione anticipata (con adeguamento immediato alle recenti disposizioni governative).
  • Erogazione immediata del finanziamento, al momento della stipula.

Caratteristiche specifiche delle due tipologie di finanziamento:

  • TIPO A (acquirenti case del Comune): il finanziamento copre l’intero costo della casa e le spese notarili fino a 3.000 euro. Inoltre, niente spese iniziali di istruttoria e perizia.
  • TIPO B (dipendenti e pensionati Comune, aziende e agenzie comunali): finanziamento fino all’80% del costo da affrontare. Niente spese di istruttoria.

Il Comune prevede di estendere la convenzione con Deutsche Bank ad altre fasce di cittadini che hanno difficoltà nell’accesso alla casa, in particolare giovani coppie e lavoratori atipici. L’obiettivo è di aiutare 10mila persone. Il Campidoglio auspica inoltre che l’iniziativa avviata con l’istituto di credito tedesco venga seguita da analoghi progetti con altre banche.

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