CITTADINI IN PARLAMENTO

Un bipartitismo imperfetto. E’ questo il risultato delle elezioni politiche del 2008. Se è vero che si rafforzano infatti i maggiori partiti, è vero anche che resistono i centristi dell’Udc e che all’interno delle due maggiori coalizioni ci sono partiti come l’Italia dei valori di Antonio Di Pietro e la Lega, che ha ottenuto percentuali di rilievo. Il dato politico è la vittoria del centrodestra (Popolo delle libertà, Lega e Movimento per le autonomie) di Silvio Berlusconi, che con un vantaggio di più di 9 punti sia alla Camera che al Senato, ha battuto il Partito Democratico di Walter Veltroni ed il suo alleato Antonio Di Pietro dell’Italia dei valori.

Non riescono a raggiungere il quorum previsto per l’attribuzione di seggi invece la lista della Sinistra Arcobaleno (Rifondazione comunista, Pdci, Verdi e Sinistra democratica), i Socialisti e la Destra.

Berlusconi, che si troverà a governare con un ampio margine di seggi rispetto alle opposizioni presenti in Parlamento, è attualmente alle prese con i maggiorenti del Pdl e del Carroccio per la definizione della squadra di governo, che da quest’anno, grazie alle misure introdotte con l’ultima finanziaria, dovrebbe contare dodici membri. Lo prevede il ritorno alle legge Bassanini che dispone di non superare in ogni caso il tetto di 60 tra ministri, vice ministri e sottosegretari.

Per quanto riguarda il Parlamento, la prossima tappa è il 29 aprile, il giorno stabilito dal decreto del Consiglio dei ministri che ha convocato i comizi elettorali, come primo appuntamento del calendario istituzionale dopo il voto del 13-14 aprile. Dopo la convalida degli eletti da parte delle Corti di appello si terrà, infatti, la prima riunione del nuovo Parlamento. In testa all’agenda parlamentare c’è l’elezione dei presidenti di Camera e Senato con una seduta guidata dai due presidenti provvisori.

Il 13 e il 14 aprile si è votato anche per le amministrative e le regioni. In Sicilia ha vinto Raffaele Lombardo sostenuto da Pdl, Mpa e Udc, contro Anna Finocchiaro che era a capo di una coalizione che andava dal Pd alla Sinistra Arcobaleno. In Friuli Renzo Tondo (centrodestra) ha spodestato l’uscente Riccardo Illy e le liste di centrosinistra che lo supportano. Alle Comunali a Roma andranno al ballottaggio il 27 e il 28 aprile Francesco Rutelli (Pd, Idv e Sinistra Arcobaleno) e Gianni Alemanno (Pdl), sempre al ballottaggio anche Nicola Zingaretti (centrosinistra) e Alfredo Antonioni (centrodestra) per le provinciali.

Nel complesso, per le amministrative, si registra un buon risultato del Pdl, in linea con la tendenza nazionale.

Senato

 
Partito Percentuale Seggi
     
Popolo della Libertà 38,2% 147
Lega 8,1% 25
Mpa 1,1% 2
Totale Coalizione Berlusconi 47,4% 174
     
Udc 5,7% 3
     
Partito Democratico 33,7% 118
Italia dei valori 4,3% 14
Totale Coalizione Veltroni 38% 132
Sinistra Arcobaleno 3,2%  
La Destra 2,1%  
Partito Socialista 0,9%  
Svp-Insieme per l’autonomia 0,5% 2
Svp 0,3% 2
Vallèe d’Aoste 0,1% 1
Italiani all’estero   1

 

Camera

 
Partito Percentuale Seggi
     
Popolo della Libertà 37,4% 276
Lega 8,3% 60
Mpa 1,1% 8
Totale Coalizione Berlusconi 46,8% 344
     
Udc 5,6% 36
     
Partito Democratico 33,2% 217
Italia dei valori 4,4% 29
Totale Coalizione Veltroni 37,6% 246
Sinistra Arcobaleno 3,1%  
La Destra 2,4%  
Partito Socialista 0,9%  
Svp 0,4% 2
Aut. Lib. Democratie 0,1% 1
Italiani all’estero   1

 

 

  • Svp, Vallée d’Aoste e Aut. Lib. Democratie sono riusciti ad ottenere seggi in virtù del diverso sistema elettorale applicato in Trentino e in Valle d’Aosta.
  • Per quanto riguarda la lista Italiani all’estero non viene indicata la percentuale perché presente solo nelle circoscrizioni estero.

 

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