CITTADINI IN PARLAMENTO

Domenica 27 e lunedì 28 aprile si tornerà a votare per il turno di ballottaggio per le elezioni dei presidenti di 5 province e dei sindaci di 43 comuni, di cui 6 capoluoghi di provincia (Asti, Massa-Carrara, Roma, Foggia, Catanzaro). Il corpo elettorale interessato alla consultazione è complessivamente, considerando una volta sola gli enti interessati a più elezioni, di 5.716.839 elettori.

Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8.00 alle ore 22.00 della domenica e dalle ore 7.00 alle ore 15.00 del lunedì, mentre lo scrutinio avrà inizio al termine delle operazioni di voto.

Si ricorda che per il turno di ballottaggio si vota solo tra i due candidati che hanno ottenuto al primo turno il maggior numero di voti, tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.

Tra i comuni interessati dal ballottaggio anche Roma, a cui Cittadini in Parlamento dedica questa settimana uno specifico approfondimento. Sono stati infatti scandagliati i programmi dei due candidati alla poltrona di primo cittadino, Francesco Rutelli per il centro-sinistra e Gianni Alemanno per il centro-destra, alla ricerca di proposte interessanti per i consumatori.

Ecco il risultato:

Programma del candidato Francesco Rutelli (centro-sinistra)

Burocrazia
È matura una profonda riorganizzazione della macchina capitolina, dei Municipi, delle aziende, dei servizi. Vogliamo motivare e rendere protagonisti i dipendenti del Comune. Vogliamo rendere più efficiente e più unitaria nei quartieri della città la rete dei servizi alle persone. Più pronta e veloce l’amministrazione, più snella la burocrazia per le imprese, per le famiglie, per tutti.

Vivibilità quartieri
Il progetto delle Centoscuole: apertura durante tutta la giornata di complessi scolastici destinati a diventare centro della vita e della socialità dei quartieri.
Aperti non solo a studenti, insegnanti, famiglie, ma ad attività culturali e sociali, all’associazionismo, agli anziani. Dove palestre e auditorium, biblioteche e computer siano ricchezza per tutti.

Tecnologie e ambiente
Il programma perché Roma sia una delle città più tecnologiche ed ecologiche del mondo.
Meno file e meno scartoffie. Più infomobilità, gestione avanzata dell’intero ciclo dei rifiuti, bus a biodiesel, più telelavoro e telemedicina, sino al pagamento dei parcheggi col cellulare. Con le opportunità di Internet e le nuove tecnologie può cambiare la qualità della vita dell’intera popolazione: non meno che con l’ecologia, ovvero piantando a Roma mezzo milione di alberi in 5 anni, moltiplicando i mezzi elettrici e l’apporto dell’energia dal sole, proteggendo i beni comuni come l’acqua, l’aria, l’ambiente.

Mobilità
Lo sviluppo deciso dei programmi di modernizzazione: la costruzione della grande Metropolitana C e della B1 entro il 2011, l’inizio dei lavori della linea D; i prolungamenti e l’ammodernamento delle linee A e B e un nuovo e vincolante Patto con le Ferrovie dello Stato e la Regione per rafforzare la rete delle ferrovie metropolitane utili ai cittadini romani e ai pendolari. Allo stesso tempo continueranno ad essere prioritari gli interventi relativi alla grande viabilità dalle Complanari dell’A24 ai corridoi della mobilità, dal nuovo svincolo degli Oceani tra la Colombo e l’Eur al nuovo Ponte della Scafa a Ostia, alla realizzazione del Nodo di Termini. Roma continuerà a valorizzarsi anche con il Nuovo Centro Congressi dell’Eur, con la Città dello Sport a Tor Vergata e con i Campus universitari.

Casa
Occorre una politica per la casa che acceleri e rafforzi tutti i programmi in campo.
Oggi è troppo difficile trovare un’abitazione in affitto, o comperarla per chi ha un reddito medio-basso. Vogliamo realizzare, nel corso del mandato, 10.000 case popolari, 10.000 case in affitto agevolato, 6.000 alloggi per studenti.
Una città che si modernizza diffondendo servizi di qualità: questa sarà l’attuazione del Piano Regolatore. Le nuove centralità urbane porteranno nelle periferie sedi universitarie, centri di ricerca avanzati, impianti sportivi, spazi per giovani, luoghi per la cultura. Il trasporto su ferro sarà la struttura portante della mobilità. Il verde dovrà vivere, non essere sulla carta. I quartieri costruiti abusivamente ottenere la conclusione della loro regolarizzazione.

Politiche sociali
Le politiche sociali sono state considerate esclusivamente politiche per i deboli, rischiando talvolta di diventare anch’esse politiche deboli. E’ necessario che recuperino la loro centralità orientando le politiche pubbliche di sviluppo locale, perseguendo l’integrazione con le politiche della formazione, dell’occupazione, dell’abitare e dell’urbanistica: per gli anziani, ad esempio, che debbono essere sempre più una risorsa importante per l’Amministrazione e per la partecipazione tra l’altro nelle politiche di sostegno all’infanzia e nel supporto alla fruizione del patrimonio ambientale e culturale; per le famiglie, con centri di sostegno alla genitorialità, predisponendo una rete di agevolazioni soprattutto per le famiglie numerose e quelle monoparentali, e aumentando la capacità di ricettività degli asili nido di altri 8000 posti.
Saremo la prima città in Italia ad anticipare la ratifica della Convenzione dell’Onu sui diritti dei diversamente abili, adottandone i principi nei primi 100 giorni di governo.

Rifiuti
Un asse fondamentale della riorganizzazione della città riguarderà la cura, la pulizia e la manutenzione. Il degrado si combatte con un’attenzione costante, con un’azione incessante, ma soprattutto con un’organizzazione efficiente.
Chiederemo ai cittadini di partecipare alla raccolta differenziata per portarla al 35% in tempi rapidi e certi; con il rispetto delle regole, con un rinnovato volontariato civico che coinvolga anche associazioni di quartiere e imprese. Applicheremo sanzioni alternative con obbligo di ripristino per i responsabili di danneggiamenti e vandalismi.

Sicurezza
La percezione di insicurezza è cresciuta in città nonostante i dati reali indichino Roma come una delle città più sicure al mondo. Andiamo allora alla radice di un problema che avrà certamente benefici dalla riorganizzazione del decoro urbano e dalla prevenzione e dalla cura del territorio. Occorrerà collaborare costantemente con le Forze dell’Ordine, attraverso il Comitato l’Ordine e la Sicurezza sin da subito la ridislocazione dei Commissariati e delle Stazioni dei Carabinieri in ragione delle nuove urbanizzazioni. Dobbiamo creare pattuglie miste della Polizia Municipale con la Guardia di Finanza per contrastare l’abusivismo commerciale; pattuglie miste dei nostri Vigili con Polizia e Carabinieri per il controllo del territorio. Perché le donne che rientrano a casa hanno diritto di sentirsi sicure, così come i bambini, così come le persone anziane non solo nei loro spostamenti in città ma anche nelle loro case.
Stiamo dalla parte delle vittime della violenza e dell’illegalità.

Il programma di Francesco Rutelli

 

Programma del candidato Gianni Alemanno (centro-destra)

Piano casa
Costruzione di 25mila alloggi destinati alle famiglie dei lavoratori con retribuzioni medio-basse, sia attraverso l’edilizia economico-popolare, sia con la concessione a riscatto e/o in affitto con un canone compatibile con i salari degli assegnatari.
Si propone l’abolizione dell’Ici sulla prima casa. L’Irpef comunale verrà ridotta fino a un’aliquota pari allo 0.25%.

Riqualificazione periferie e quartieri svantaggiati
Per Roma è previsto, nell’ambito del programma nazionale di interventi sociali e di attrazione d’impresa, lo stanziamento di 1miliardo e 500milioni di euro in favore della periferia, utilizzando, oltre agli strumenti esistenti, quello innovativo della demolizione e ricostruzione.

Piano straordinario per la mobilità
Il piano prevede la realizzazione del 2° anello esterno del Grande Raccordo Anulare e il completamento dell’anello ferroviario, l’incremento dei parcheggi di scambio e rotazionali, la diversificazione della flotta degli autobus, l’aumento dei treni della metro, la realizzazione dei prolungamenti delle linee A e B, la costruzione della linea D e la conclusione nei tempi previsti della metro B1 e della metro C, la più grande opera pubblica programmata in Italia negli ultimi 25 anni e finanziata per l’82% dal Governo Berlusconi.
Riordino della logistica per il trasporto merci per evitare il transito in città di camion e mezzi di trasporto pesanti.

Legalità e decoro urbano
Riforma della Polizia Municipale con la creazione di reparti specializzati nella lotta al commercio abusivo, nella prevenzione e repressione della mendicità minorile e dell’offerta di manodopera clandestina.
Costituzione di nuovi presidi per ospitare i bambini sottratti all’accattonaggio. Adozione del regolamento per l’armamento. Progetti di telesorveglianza assistita e tecnologica e contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto commerciale cittadino attraverso il riciclaggio del danaro sporco.

Sostegno alle famiglie e politiche sociali
Ripristino del bonus per il sostegno della natalità, libri di testo gratuiti fino ai 18 anni per le famiglie meno abbienti. Apertura di un negoziato con l’Ue per ridurre l’Iva su tutti i prodotti per l’infanzia.
Creazione di 10mila nuovi posti per i bambini di Roma, attraverso la costruzione di nuovi asili pubblici, l’incentivazione alla creazione di asili nido aziendali e privati, accreditati e convenzionati, l’obbligo per tutte le grandi unità produttive di dotarsi di questo servizio.
Realizzazione di un piano straordinario per contrastare la povertà che colpisce 476.000 famiglie romane e per assicurare l’assistenza agli anziani, per garantire ai non autosufficienti e agli incapienti di essere assistiti e curati preferibilmente nella propria casa. Rendere protagonista di questo piano tutto il mondo dell’associazionismo e del volontariato secondo il principio della sussidiarietà.

Qualità dell’offerta sanitaria
Intesa con il Governo per la costruzione di un nuovo e moderno Policlinico Umberto I con tempi certi di realizzazione, creazione di presidi sanitari di quartiere per alleggerire il carico sugli ospedali, snellire le liste d’attesa, ottenere una sanità per tutti, ma diversificata tra prestazioni di base e di eccellenza, nel rispetto della parità tra erogatori pubblici e privati.

Nuovo Piano rifiuti
Scongiurare il rischio di un’emergenza rifiuti analoga a quella di Napoli, passare immediatamente alla raccolta differenziata "porta a porta" in tutta la città, realizzare subito tutti gli impianti necessari allo smaltimento dei rifiuti di Roma. Chiudere la discarica di Malagrotta nei tempi previsti. Realizzare il quarto impianto per la chiusura del ciclo dei rifiuti su iniziativa dell’Ama per dare valore industriale all’azienda pubblica.

Lotta all’inquinamento e tutela della salute dei cittadini
Creazione di un nuovo e più efficiente sistema di monitoraggio delle varie forme di inquinamento che vengono rilevate nella città di Roma, per garantire il benessere dei cittadini anche attraverso forme attive di prevenzione e la promozione di idonei stili di vita e di comportamento.

Il programma di Gianni Alemanno

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