CLASS ACTION. Il commento di Federcontribuenti e dei Giovani Avvocati

Soddisfazione è stata espressa nei confronti dell’approvazione della class action da Federcontribuenti: "E’ un risultato sicuramente positivo per la tutela dei cittadini – afferma il Presidente nazionale Carmelo Finocchiaro – A questo punto la nostra proposta di estendere questo istituto anche alla materia tributaria diventa di assoluta priorità. Non è infatti possibile che il cittadino possa ricorrere collettivamente di fronte ad ingiustizie che vengono perpetrate da privati e non possa fare lo stesso di fronte ad iniziative illegittime da parte della Pubblica Amministrazione e di quella finanziaria in particolare".

Un giudizio negativo arriva invece dai Giovani Avvocati che parlano di "fals action". "Abbiamo dato il nostro contributo ad un tema importante, quale quello della class action, e lo stesso hanno fatto tante altre categorie del paese, nel tentativo di fornire una risposta adeguata alla domanda di giustizia. Siamo costretti a prendere atto del disprezzo nei confronti della Commissione Giustizia della Camera – commenta Presidente dell’Aiga Valter Militi – La norma varata dal Senato ha in realtà introdotto una "fals action", utile solo come pubblicità al Politburo delle Associazioni dei Consumatori riunite nel CNCU.

Secondo Militi "I limiti obiettivi sono stati riconosciuti anche dallo stesso presentatore Sen. Manzione, e nonostante questo la norma è stata posta in votazione: ci domandiamo che senso abbia produrre strumenti inadeguati, destinati a rimaneggiamenti e rivisitazioni. E riflettiamo su come, ancora una volta, il diritto effettivo dei cittadini sia ostaggio di uno scontro politico nel quale non c’è spazio per il dialogo e per la sintesi. Peraltro dalle notizie di stampa risulta che la class action sia stata approvata per un errore di voto da parte di un Senatore dell’opposizione: un errore che nasce da un errore non potrà che produrre orrori (giuridici)".

 

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