CLIMA. Via libera a Commissione speciale del Parlamento Ue

BRUXELLES. Avrà il via libero definitivo il 25 aprile alla sessione plenaria di Strasburgo la nuova commissione speciale del Parlamento europeo sul cambiamento climatico, che e’ stata varata oggi dalla conferenza dei capigruppo del PE. La Commissione avrà un obiettivo ambizioso, di carattere soprattutto politico (ma non avra’ compiti legislativi): superare la fase di stallo tra la presa d’ atto del problema e l’attesa che le preoccupazioni si trasformino in decisioni politich

La Commissione, di sessanta europarlamentari, sarà presieduta con ogni probabilità da Guido Sacconi (Ds) e avrà una durata di dodici mesi. La commissione dovrà formulare proposte sulla futura politica integrata dell’Ue in materia di cambiamento climatico, anche sotto il profilo del loro impatto finanziario. Per portare a termine il suo lavoro, la commissione avvierà una serie di audizioni con imprese, scienziati e rappresentanti della società civile per valutare l’impatto ambientale, giuridico, economico e sociale degli sviluppi della lotta al riscaldamento globale.

La Commissione potra’ avvalersi dei contributi scientifici piu’ avanzati, sia per quanto riguarda gli aspetti ambientali, sia per quanto riguarda gli aspetti sociali ed economici dei cambiamenti climatici. A cominciare dalla relazione conclusiva del Panel Internazionale sui Cambiamenti Climatici (IPCC) fino al rapporto Stern che prende in considerazione i costi sociali ed economici dei cambiamenti climatici e che compie una stima di quanto potrebbe costare non fare niente. Con un obiettivo chiaro: dimostrare che le risorse finanziarie necessarie a limitare le emissioni di gas serra sono minori dei danni all’economia prodotti da un clima fuori controllo.

 

 

 

 

Comments are closed.