CNP Vita: intervista esclusiva alla società francese

La questione delle polizze vita CNP è stata oggetto degli interventi di MC e ADICONSUM, che contestano le proposte fatte dalla società francese ai sottoscrittori dopo il caso Lehman. Help Consumatori ha chiesto all’azienda di esporre le sue valutazioni.

D. Anzitutto un chiarimento per i nostri lettori: chi è CNP e quali sono i rapporti con Unicredit Group?

R. CNP UniCredit Vita è la compagnia di bancassurance controllata dal Gruppo francese CNP Assurances S.A. La società è inoltre partecipata per una quota di minoranza pari a circa il 38% da UniCredit Group.

D. Il Tribunale di Milano nella sua ordinanza del 21 dicembre scorso ha ritenuto "probabilmente non rispondente ai principi di buona fede, correttezza e lealtà" la vostra comunicazione sulla proposta di transazione. Che valutazione date di questo provvedimento?

R. Il Tribunale di Milano ha prospettato, in termini peraltro dubitativi, un deficit informativo limitatamente alle modalità di comunicazione delle proposte transattive da parte di CNP nei confronti dei sottoscrittori delle polizze vita Performance, con sottostante obbligazioni Lehman Brothers: pertanto CNP non e’ stata condannata a pagare alcunché a favore di tali sottoscrittori, né è stato dichiarato l’obbligo della Compagnia di rimborsare loro il premio versato al momento della sottoscrizione della polizza.

D. Ma in base all’ordinanza i consumatori hanno o no diritto ad ottenere il rimborso del premio versato?

R. A differenza di quanto incautamente affermato da alcune associazioni di tutela dei consumatori in questi giorni, l’ordinanza non ha accertato tale diritto, ne’ quello di far annullare le transazioni sottoscritte dai clienti. Tali errate affermazioni possono indurre i clienti ad assumere iniziative infondate e contrarie ai propri interessi.

Vorrei inoltre sottolineare che l’Associazione Movimento Consumatori ha promosso nel maggio del 2009 un’azione cautelare. Il Tribunale di Milano, con ordinanza del 6 ottobre 2009, ha respinto il relativo ricorso, escludendo l’obbligo di CNP di rimborsare il premio versato dai sottoscrittori di polizze Performance.

L’unica sentenza di merito relativa a tali polizze è stata emessa dal Tribunale di Busto Arsizio il 20 novembre 2009. Tale sentenza – emessa all’esito di un giudizio non sommario, com’è invece quello deciso con l’ordinanza in commento – ha respinto la domanda del cliente di condannare CNP alla restituzione del premio alla scadenza della polizza, escludendo ogni obbligo di garanzia o rimborso del premio .

D. Il provvedimento è di natura cautelare. Cosa succederà adesso?

R. Possiamo dire che CNP, ritiene tale provvedimento del tutto infondato e sta valutando azioni di merito a tutela dei propri diritti. Ci teniamo comunque a precisare che i comunicati stampa diramati all’esterno da alcune associazioni dei consumatori non sono conformi a quanto stabilito dal Tribunale, con conseguente rischio di indurre i clienti ad intraprendere iniziative che potrebbero rivelarsi infondate.

D. State inviando le lettere di informazione ai sottoscrittori delle polizze, come richiesto dal tribunale?

R. Il termine per l’invio è l’1 marzo 2010. Ci stiamo orientando in tal senso, salvo sopravvenuti provvedimenti del Tribunale.

D. Torniamo alla transazione: quante adesioni avete ricevuto? E quali sono state le motivazioni che vi hanno spinto a proporla?

R. A seguito del crac Lehman Brothers, CNP ha offerto ai propri sottoscrittori di polizze Index Linked con sottostanti titoli Lehman Brothers la possibilità di aderire ad un’iniziativa articolata su due proposte alternative denominate "Cash" e "Trasformazione". Le due proposte si ponevano il medesimo obiettivo di tutela degli investimenti, senza alcun onere aggiuntivo a carico dei clienti. Una proposta (Cash) prevedeva il rimborso immediato del 50% del capitale, mantenendo il diritto al valore di liquidazione dei titoli Lehman sottostanti; l’altra (Trasformazione) prevedeva il rimborso del capitale, al netto delle eventuali cedole lorde corrisposte, con una scadenza differita nel tempo.

Al fine di evitare a tutti i clienti di subire le conseguenze del crac Lehman B., la proposta transattiva ha riguardato tutti i tipi di polizza con sottostanti titoli Lehman (Performance, Artemide Capital, Atlantic Bond e Moltiplica&Premia), e cioè circa 29.000 contratti.

La campagna adesioni si è conclusa a fine marzo 2009 raccogliendo il consenso di circa il 96% dei clienti interessati, e ha comportato un esborso da parte di CNP 400 milioni di euro, che hanno contribuito al sollievo di un rilevante numero di famiglie.

 

 

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