COMMERCIO. Assemblea Confesercenti: “Occorre piano straordinario per le pmi”

Puntare sulla centralità delle piccole e medie imprese. La Confesercenti ha richiamato l’attenzione su quel patrimonio di piccoli esercizi commerciali che svolgono un ruolo essenziale nei centri abitati e vanno sostenuti anche per la loro valenza sociale: contro i rischi di desertificazione "occorre un piano straordinario per il sostegno alle attività commerciali di vicinato. Due miliardi di euro in un triennio per innovazione, tutoraggio, credito agevolato, progetti di filiera, sostegno all’occupazione e l’avvio di nuove imprese".

È quanto sottolineato dalla Confesercenti nel corso dell’odierna assemblea elettiva della Confederazione, che ha confermato presidente Marco Venturi. Venturi ha lanciato la proposta di un piano straordinario per le pmi, ha chiesto di varare un bonus fiscale per le piccole e medie imprese che non riducono gli occupati e uno sgravio aggiuntivo a chi aumenta i posti di lavoro. Nella sua relazione, ha inoltre sottolineato la necessità di non considerare la crisi come "fatto ineluttabile" e di considerare il mondo delle Pmi come una realtà che, se sostenuta, può contribuire efficacemente a superare le attuali difficoltà.

In occasione dell’assemblea, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio nel quale sottolinea l’esigenza di delineare "strategie efficaci" per uscire dalla crisi. Per Napolitano la Confederazione deve "confrontarsi con un quadro internazionale caratterizzato da marcati segnali recessivi che incidono negativamente anche sullo sviluppo di settori che offrono tradizionalmente un importante contributo alla crescita economica ed occupazionale del paese. Dinnanzi ad uno scenario così impegnativo – afferma il Presidente della Repubblica – la vostra associazione è chiamata, in stretto rapporto con le altre organizzazioni imprenditoriali e con le istituzioni, a delineare strategie efficaci di contenimento e di uscita dall’attuale situazione di crisi, ponendo particolare attenzione alla promozione della domanda di beni e di servizi. In questo quadro è importante poter contare su quell’antica tradizione di professionalità, di capacità imprenditoriale e di flessibilità organizzativa che è consolidato patrimonio di Confesercenti e di tutte le aziende associate".

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