COMMERCIO. Istat: vendite al dettaglio, 2010 al palo con solo più 0,2%

Le vendite al dettaglio sono praticamente ferme: nel 2010, sono aumentate in media dello 0,2% nei confronti del 2009, risultato di sintesi fra un aumento dello 0,3% delle vendite di beni non alimentari e di una diminuzione di pari entità delle vendite di prodotti alimentari. L’Istat comunica inoltre che a dicembre 2010 l’indice destagionalizzato del valore del totale delle vendite al dettaglio ha registrato un aumento dello 0,2% rispetto a novembre 2010; nel confronto con il mese di dicembre 2009 l’indice grezzo ha segnato una variazione positiva dello 0,4%.

Per Federconsumatori e Adusbef si tratta dell’ennesimo dato catastrofico, testimonianza di una situazione stagnante nel 2010, tanto più che le vendite del settore alimentare sono in flessione. E, secondo le associazioni, non solo sulla quantità ma anche sulla quantità. Commentano i presidenti Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti: "Anche se si tratta di dati, purtroppo, ancora sottostimati, rappresentano comunque un segnale importante, che il Governo non può continuare ad ignorare". Anche perché per quest’anno si annuncia, aggiungono, una stangata di 1.164 euro a famiglia.

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