CONCORRENZA. Antitrust ammette anche free-press alle indagini su indici di lettura

Anche la free-press sarà ammessa al sistema di rilevazione degli indici di lettura gestito da Audipress. L’Autorità Garante della Concorrenza del Mercato ha infatti deciso di accettare, rendendoli obbligatori, gli impegni presentati da Audipress, chiudendo così l’istruttoria avviata per intesa restrittiva della concorrenza.

L’impegno offerto da Audipress presso l’Autorità, appare idoneo a risolvere il problema dell’esclusione della free-press dal sistema di rilevazione dell’indice di lettura gestito dall’associazione stessa in Italia, che comportava una discriminazione nella raccolta pubblicitaria, a vantaggio della stampa a pagamento. Viene infatti eliminata qualsiasi necessità di preventiva certificazione ADS della testata. La rilevazione della stampa gratuita nell’ambito dell’indagine AUDIPRESS sarà inoltre del tutto comparabile a quella della stampa a pagamento: le modalità, la metodologia e le condizioni economiche delle rilevazioni per ambedue le tipologie di testate appaiono infatti trasparenti e non discriminatorie.

L’istruttoria era stata avviata il 28 settembre 2005 alla luce di una segnalazione presentata da Edizioni Metro. Proprio a seguito dell’avvio di istruttoria Audipress aveva già applicato in via provvisoria alcune modifiche al proprio regolamento per far partecipare la free-press alle rilevazioni sin dal primo semestre 2006.

 

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