CONCORRENZA. Antitrust apre procedimento contro Vodafone per impegni non rispettati verso BT Italia

L’Antitrust ha avviato un procedimento nei confronti di Vodafone per impegni non rispettati sottoscritti dalla società nel 2007 e relativi alla firma di un contratto per la fornitura a BT Italia di "servizi di accesso all’ingrosso alla propria rete di comunicazione mobile presente in Italia, tale da permettere all’operatore nuovo entrante di formulare offerte per i servizi Fisso-Mobile e Mobile-Mobile alla clientela finale in concorrenza con quelle della stessa Vodafone". È quanto riferisce l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nell’odierno bollettino, che ricostruire la vicenda sottolineando che gli impegni di Vodafone erano stati considerati idonei a rimuovere gli ostacoli alla concorrenza.

Per l’Antitrust invece, che ha proceduto a verificare l’attuazione degli impegni, dai documenti di BT Italia e Vodafone "sono emerse alcune criticità in ordine all’attuazione degli impegni assunti a conclusione del procedimento, rappresentate dalle difficoltà di BTI nel vedere accolte richieste di adeguamento e/o modifica delle condizioni contrattuali in linea con le esigenze del mercato". Per l’Antitrust dunque "Vodafone ha adottato comportamenti che hanno reso difficoltoso e ritardato l’avvio" della procedura di adeguamento delle condizioni economiche prevista dal contratto. In assenza di questo adeguamento, scrive l’Antitrust, "BTI non è stata posta in condizioni di esercitare una effettiva pressione concorrenziale sulle offerte finali di Vodafone e degli altri operatori dotati di infrastruttura di rete mobile".

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