CONCORRENZA. Antitrust, avviata istruttoria per possibile intesa restrittiva nelle forniture mediche

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 20 luglio scorso ha deliberato di avviare un’istruttoria nei confronti delle società BRISTOL MYERS SQUIBB S.p.A., B. BRAUN MILANO S.p.A., HOLLISTER S.p.A. e COLOPLAST S.p.A. per possibile intesa in grado di restringere o falsare la concorrenza nella fornitura di dispositivi per stomia. L’intesa potrebbe riguardare in particolare le forniture a favore dell’USL di Ferrara per le strutture sanitarie delle province di Bologna e Ferrara anche se non può escludersi che il contesto competitivo nel quale valutare le condotte delle imprese sia più esteso.
Alla base del provvedimento dell’Autorità i comportamenti paralleli tenuti dalle imprese a fronte della domanda espressa dalla Azienda USL di Ferrara.

Le quattro imprese, che coprono praticamente tutta la domanda nazionale, non hanno presentato offerte – pur essendo prequalificate – nella gara per licitazione privata indetta nell’agosto 2003 dalla Azienda USL di Ferrara. Analogamente non hanno presentato offerte nella successiva trattativa privata indetta nel giugno 2004, a cui erano state invitate. Infine hanno partecipato alle licitazioni private indette nel dicembre 2004, il cui bando era diverso da quello della precedente licitazione andata deserta, in quanto non implicava un reale confronto competitivo tra le imprese.

Per l’Autorità questi comportamenti paralleli potrebbero essere la conseguenza non di scelte adottate in modo indipendente da ciascuna impresa, bensì di una concertazione finalizzata al coordinamento delle proprie politiche commerciali per condizionare la domanda delle strutture pubbliche in modo da escludere, o quanto meno limitare, la concorrenza, così da mantenere stabili nel tempo le posizioni di mercato. L’istruttoria dovrà essere conclusa entro il 31 luglio 2007.

 

Comments are closed.