CONCORRENZA. Antitrust multa Meridiana: 970 mila euro per pratiche scorrette

L’Antitrust sanziona Meridiana per pratiche commerciali scorrette e spicca multe per 970 mila euro complessivi. Quattro le voci finite nel mirino dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato: rimborso delle tariffe, polizze assicurative, compensazioni per ritardo voli e il programma di fidelizzazione "Hi-Fly 2007/2009". Per l’Antitrust, Meridiana ha violato con distinti comportamenti il Codice del Consumo "con pratiche contrarie alla diligenza professionale idonee a falsare in misura apprezzabile le scelte economiche dei consumatori".

Pratiche scorrette per il rimborso delle tariffe. Come informa una nota Antitrust, per la prenotazione dei voli sul suo sito internet Meridiana inserisce il fuel surcharge,il supplemento tariffario legato all’andamento del costo del carburante, all’interno della categoria tasse e oneri aeroportuali. E nello stesso sito si precisa che "tasse e oneri aeroportuali sono sempre rimborsabili". In realtà, rileva l’Antitrust, la voce fuel surcharge è un elemento tariffario e viene rimborsata solo nell’ipotesi in cui il passeggero acquisti la tariffa FLEX e successivamente rinunci al volo, ma non in caso di tariffe promozionali. Conseguenza: si tratta di una pratica che non permette al consumatore di individuare con precisione i costi in caso di annullamento di un viaggio e dunque scorretta perché suscettibile di indurre in errore i consumatori sui diritti di rimborso. La sanzione decisa dall’Antitrust è stata pari in questo caso a 220mila euro.

Pari a 270 mila euro è invece la sanzione decisa per l’adesione alla polizia assicurativa facoltativa, ritenuta scorretta perché basata su un meccanismo di silenzio-assenso. Se non vuole la polizza, il consumatore che prenota su internet deve infatti rimuovere un segno grafico.

Altri 300 mila euro di sanzione riguardano invece le compensazioni ai consumatori per i ritardi nei voli. Meridiana, afferma l’Antitrust, nel suo sito internet "omette di informare i passeggeri sui diritti riconosciuti dalla normativa interna e internazionale in caso di ritardo dei voli" e non rispetta gli obblighi vigenti in relazione alla tutela rafforzata prevista per i voli in continuità territoriale (per ogni ritardo superiore ai 20′, un credito di 15 euro da utilizzare per l’acquisto di un biglietto successivo).

Nel mirino Antitrust anche il programma di fidelizzazione "Hi-Fly 2007-2009". "I consumatori che volevano aderire al programma di fidelizzazione dovevano infatti sottoscrivere una carta di credito cobranded: in questo modo – afferma l’Antitrust – da un lato alcuni consumatori non erano ammessi al programma, dall’altro vi erano costi e oneri la cui consistenza non era chiaramente indicata dalla società". Sanzione comminata: 180 mila euro.

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