CONCORRENZA. Antitrust multa Parmalat per 2,2 mln di euro

Sanzione di 2,2 milioni di euro a Parmalat per il ritardo nella cessione di Newlat: è quanto disposto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che , nella riunione del 21 maggio 2008, ha deciso di sanzionare la società Parmalat "per non aver ottemperato – si legge in una nota – alla precedente delibera con la quale l’Autorità aveva imposto la cessione della Newlat entro il 30 ottobre 2007. La sanzione, pari a 2.226.900 euro, rappresenta il minimo edittale in quanto l’Autorità ha tenuto conto del comportamento adottato dall’impresa che ha recentemente dimesso la società, sia pur con circa 6 mesi di ritardo rispetto ai termini prescritti (ottobre 2007)".

Nella stessa riunione l’Autorità ha infatti dato il via libera all’acquisizione, da parte del gruppo TMT, della società Newlat. Si chiude così con la sanzione a Parmalat il procedimento di inottemperanza avviato dall’Antitrust il 15 novembre 2007, dopo che la società, pur avendo ottenuto alcune proroghe, non aveva attuato le misure prescritte dall’Autorità. Per eliminare la distorsione legata alla concentrazione Parlamat/Eurolat e ripristinare la concorrenza, ricorda il Garante, l’Autorità aveva infatti imposto a giugno 2005 la cessione dei marchi Matese e Torre in Pietra e di due stabilimenti produttivi di Frosinone e di Paestum-Capaccio Scalo, appartenenti alla società Newlat. In alternativa, Parmalat aveva proposto la cessione dell’intera società Newlat da realizzarsi entro il 30 ottobre 2007, una misura giudicata idonea a garantire – ricorda l’Autorità – "un significativo livello di concorrenza nel mercato del latte fresco in Campania e nel Lazio".

Comments are closed.