CONCORRENZA. Antitrust multa spot CEPU

Lo spot televisivo prometteva: ""Esame strepitoso all’Università? Preparalo insieme a CEPU e scegli poi se continuare a studiare con noi. La qualità della preparazione CEPU è garantita. Informati subito 800 33 11 88". Per tutta la durata dello spot scritte in sovrimpressione enfatizzavano alcune parole chiave come "esame strepitoso", "gratuitamente", "prova un esame con Cepu e scegli". Ma le condizioni per fruire dell’offerta comparivano solo in nota, in un testo di quattro righe di colore blu, e solo per due secondi: "Promozione valida per chi si iscrive fino al 30 giugno ad un minimo di quattro esami, il primo è gratuito. E se non lo superi puoi decidere di non continuare perdendo solo la quota di iscrizione, fino a un massimo di mille euro". Per l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si tratta di pubblicità ingannevole. La multa? 33.600 euro.

L’Antitrust ha dunque deliberato – si legge nel bollettino dell’Autorità – che il messaggio pubblicitario diffuso dalla società Cesd Srl su Canale 5 per circa due mesi fra maggio e luglio 2007, relativo ad un’offerta per la preparazione gratuita di un esame universitario col metodo Cepu, rappresenta una fattispecie di pubblicità ingannevole. Rileva infatti l’Antitrust che "la decodifica del messaggio lascia intendere, attraverso l’enfasi delle indicazioni vocali – "Esame strepitoso all’Università? Preparalo insieme a CEPU e scegli poi se continuare a studiare con noi" – e testuali – "Esame strepitoso", "Insieme a CEPU", "Gratuitamente" "Prova un esame con Cepu e scegli" – che la promozione in oggetto consenta a chi vi aderisce di poter provare ("Prova un esame con Cepu e scegli") senza alcuna spesa ("Gratuitamente") il metodo CEPU per la preparazione di un esame universitario e quindi, soltanto una volta provato il suddetto metodo, decidere se aderire o meno ad un’offerta più articolata della stessa CEPU". Invece, rileva l’Antitrust, "la fruizione "gratuita" dell’esame è subordinata all’iscrizione ad un minimo di quattro esami, per cui, a parte la quota di iscrizione di 1.883,20 euro, è previsto il pagamento di una somma di 8.016,80 euro, comprensiva di tre corsi al costo unitario di 1.883,20 euro e del materiale editoriale (484 euro)". Da qui, e in conformità col parere espresso dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, la delibera sulla ingannevolezza del messaggio e la sanzione amministrativa pecuniaria.

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