CONCORRENZA. Antitrust sanziona compagnie petrolifere. Le reazioni di Esso e Q8

La Esso, una delle sei compagnie petrolifere finite nel mirino dell’Antitrust che ha comminato una maxi multa con l’accusa di cartello nel settore dei carburanti per agli aeroporti (il jet-fuel), annuncia un ricorso al Tar contro la decisione del Garante. La Esso Italiana – si legge in una nota della società – "ritiene di dover sottolineare di operare nel rispetto di tutte le leggi, i regolamenti e le normative applicabili al proprio settore di attività". Esso "ha collaborato attivamente e costantemente con l’Antitrust per fornire tutte le informazioni e la documentazione richieste in merito all’attività delle proprie joint venture, per alcune delle quali aveva ottenuto l’autorizzazione dall’Autorità sin dal momento della loro costituzione".

"Siamo sorpresi delle conclusioni raggiunte dall’Autorità che riteniamo ingiuste ed ingiustificate", prosegue la nota sottolineando che "Esso Italiana non condivide assolutamente questa decisione ed impugnerà il provvedimento di fronte al TAR per ribadire le proprie ragioni, la propria posizione e per difendere gli interessi e l’immagine della Società".

Anche la Kuwait si dice "sorpresa" della recente multa dell’Antitrust ad alcune Società petrolifere tra cui la stessa Q8 Italia. E, "pur nel pieno rispetto delle decisioni dell Autorità, desidera esprimere la propria sorpresa per gli addebiti mossi e ribadire l’infondatezza delle contestazioni formulatele". La Kuwait Petroleum Italia, "in attesa di valutare appieno le motivazioni del provvedimento" – si legge in una nota – annuncia così la "propria volontà di accedere alle competenti sedi di giustizia presso le quali confida che "le proprie argomentazioni riceveranno la dovuta attenzione".

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