CONCORRENZA. Antitrust: via libera condizionato all’acquisizione di Antonveneta da parte di MPS

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di autorizzare l’acquisizione di Antonveneta da parte di Monte dei Paschi di Siena rendendo vincolanti gli impegni delle parti per eliminare le problematiche concorrenziali emerse nel corso dell’istruttoria avviata lo scorso febbraio.La condizione imposta dall’Autorità riguarda la cessione degli sportelli, lo scioglimento dei legami nel settore assicurativo e l’attivazione di misure sui conflitti di ruolo. MPS dovrà cedere un numero di sportelli da 110 a 125 in 14 province italiane, in particolare in Toscana regione in cui l’Antitrust aveva ravvisato i maggiori problemi concorrenziali alla luce del forte radicamento territoriale della banca.

Le misure previste nel settore assicurativo risolvono invece le problematiche concorrenziali che si sarebbero create nei rami assicurativi vita (produzione e distribuzione), in termini di intrecci tra soggetti concorrenti. MPS dovrà da una parte dovrà sciogliere e non rinnovare la joint venture con il gruppo Unipol operante attraverso Quadrifoglio Vita e cedere l’intera partecipazione detenuta in Finsoe con conseguente scioglimento del relativo patto parasociale. Dall’altra non dovrà rinnovare l’accordo di bancassicurazione, in scadenza entro il 31 luglio 2009, tra Banca Antonveneta e il gruppo Allianz, operante attraverso le joint venture Antoniana Veneta Popolare Vita e Antoniana Veneto Popolare Assicurazioni.

Infine nel consiglio di amministrazione di MPS non dovranno esserci soggetti che siano contemporaneamente membri del consiglio di amministrazione, del consiglio di gestione o del consiglio di sorveglianza di banche concorrenti, non facenti parte del gruppo BMPS, che dispongano di licenza bancaria rilasciata dall’autorità di vigilanza italiana e siano attive nei mercati della raccolta bancaria in Italia. Sarà compito della banca stessa assicurarsi questo tipo di nomine.

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