CONCORRENZA. Bagagli, polizza assicurativa, informazioni: Antitrust multa Wind Jet per 408 mila euro

Tre diverse sanzioni, 408 mila euro totali, per pratiche commerciali scorrette relative al sistema di tariffazione dell’eccedenza bagagli, alla proposta di adesione alla polizza assicurativa e all’informativa relativa a overbooking, negato imbarco, cancellazione del volo e ritardo di almeno due ore: è la sanzione decisa dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nei confronti della compagnia area Wind Jet in relazione a pratiche commerciali ritenute scorrette.

Oggetto del contendere? Scrive l’Antitrust sul suo bollettino: "Nelle pagine web del sito Internet www.volawindjet.it dedicate alla prenotazione dei voli, non si precisano con sufficiente chiarezza le condizioni applicate relativamente al sistema di tariffazione dell’eccedenza bagagli con riferimento: i) al numero di bagagli che è possibile trasportare in franchigia; ii) alle somme da corrispondere a carico dei passeggeri per ogni chilogrammo in eccesso rispetto alla franchigia stabilita; iii) al divieto di cumulare il peso dei bagagli con quello degli altri passeggeri inclusi nella medesima prenotazione". Sempre sul web, la proposta di adesione alla polizza assicurativa facoltativa di 14 euro a persona non avviene attraverso una espressa dichiarazione ma con il meccanismo di silenzio assenso del consumatore, che è chiamato a rinunciare alla clausola attraverso la rimozione dell’apposito segno grafico (opt out). Inoltre, rileva l’Antitrust, le modalità di pubblicizzazione via Internet dei diritti dei passeggeri in caso di negato imbarco, volo cancellato o volo ritardato di almeno due ore "non appaiono di immediata fruibilità da parte dei consumatori".

La segnalazione è partita il 15 gennaio 2008 da un consumatore che ha contattato il Call Center dell’Autorità lamentando fra l’altro la scarsa trasparenza delle informazioni fornite in relazione al divieto di cumulo del peso dei bagagli di ogni singolo passeggero posto dalla compagnia, informazione resa nella sua completezza soltanto dopo aver effettuato il pagamento del biglietto con carta di credito.

In tema di tariffazione dell’eccendenza bagagli, l’Antitrust rileva che "il profilo contestato al vettore aereo concerne le informazioni parziali e non sufficientemente esaustive riportate sul sito" mentre per quanto riguarda la proposta di adesione alla polizza assicurativa, "le modalità di adesione alla proposta riportate nelle pagine web dedicate alla prenotazione dei voli, si articolano in modo tale che il consumatore, non interessato all’acquisto di tale servizio accessorio, è chiamato a rinunciare alla clausola assicurativa mediante la rimozione dell’apposito segno grafico. Egli si trova costretto, pertanto, a svolgere un’attività di opt out ed a deselezionare il simbolo di spunta (v) già predisposto nella casella dedicata".

Pratiche commerciali scorrette per l’Antitrust. L’Autorità ha dunque deciso per Wind Jet sanzioni amministrative pecuniarie pari a 120 mila euro per il sistema di tariffazione dell’eccedenza bagagli, a 216 mila euro per la proposta di adesione alla polizza assicurativa e 72 mila euro per l’informativa al passeggero.

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