CONCORRENZA. Cartello sull’acciaio, Bruxelles multa per 458 milioni di euro 17 produttori

Pioggia di multe dall’Europa per i produttori di acciaio per precompresso, quello cioè utilizzato in combinazione con il calcestruzzo nel settore delle costruzioni, per gettare le fondamenta di edifici o costruire ponti. La Commissione Europea ha inflitto multe per oltre 458 milioni di euro a 17 produttori che per 18 anni, fino al 2002, hanno organizzato e gestito un cartello in tutti gli Stati membri dell’UE di allora, ad eccezione di tre. La Commissione ha accertato che questi produttori hanno infranto il divieto dell’Unione Europea di accordi e pratiche restrittive della concorrenza. Si tratta della quarta decisione in materia di cartelli dall’inizio di febbraio, che porta a 1 433 milioni di euro il totale delle ammende nel settore della concorrenza inflitte finora nel 2010.

"È impressionante osservare come un numero così elevato di imprese abbia abusato della propria posizione in quasi tutto il mercato europeo delle costruzioni, per un periodo così lungo e per un prodotto così importante. È quasi come se le imprese avessero agito in condizioni di economia pianificata – ha dichiarato Joaquín Almunia, vicepresidente della Commissione e commissario responsabile della Concorrenza – La Commissione non dimostrerà alcuna indulgenza per i partecipanti al cartello; per i recidivi le ammende saranno più salate e le dichiarazioni di incapacità contributiva saranno accolte soltanto se risulta chiaramente che l’ammenda rischia di far fallire l’impresa, una circostanza rara anche in una situazione di crisi come quella attuale".

 

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