CONCORRENZA. Catricalà fa il punto sulle novità del Pacchetto Bersani

"Abbiamo avuto gli strumenti giuridici che devono accompagnare il necessario cambiamento culturale dell’Autorità, che desidero Istituzione vicina al mercato e alle esigenze dei consumatori. Gli strumenti per realizzare l’obiettivo ci sono stati dati tutti insieme. Ora si tratta di fare ordine e vedere quali tra essi siano da privilegiare e in che modo possano interagire l’uno con l’altro senza danneggiarsi a vicenda". E’ quanto ha affermato il presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Antonio Catricalà, in chiusura della giornata di studio "Promozione e tutela della concorrenza: le novità del Pacchetto Bersani", organizzata in collaborazione con l’Università di Roma ‘Tor Vergata’ e tenutasi oggi presso l’Autorità.

Nel futuro Catricalà ha detto che intende "esaminare la possibilità di un "inasprimento delle sanzioni secondo le nuove guide lines comunitarie del 28 giugno 2006, pubblicate il 1° settembre 2006 nella G.U.C.E: un inasprimento che non deve essere fine a se stesso, ma strumentale al funzionamento degli altri istituti di tutela antitrust". Tra le direttrici all’esame dell’Autorità anche "l’incoraggiamento degli atteggiamenti collaborativi delle imprese conseguenti all’utilizzo dei due istituti degli impegni e della leniency. L’Antitrust intende privilegiare gli impegni, strumento che sin dal primo giorno del mio insediamento ho chiesto al Parlamento. Gli impegni devono avere le caratteristiche della serietà e della rilevanza; devono comportare la riduzione in pristino delle condizioni di mercato ove possibile; in ogni caso devono essere in grado di allargare l’area della competizione. Ed la infine valorizzazione dei poteri cautelari".

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