CONCORRENZA. Centrale elettrica del Sulcis, Commissione Ue avvia indagine su aiuto italiano

La Commissione europea ha avviato un’indagine approfondita sull’aiuto italiano in favore della centrale elettrica integrata del Sulcis in Sardegna, il progetto per la costruzione di una centrale elettrica a carbone. L’Italia – afferma la Commissione – intende sovvenzionare il funzionamento di una centrale elettrica ancora da costruire acquistando parte dell’elettricità prodotta a prezzi superiori a quelli di mercato. La centrale dovrebbe vendere la restante energia elettrica alle imprese locali ad alto impiego di energia a prezzi inferiori a quelli di mercato.

Il timore della Commissione è che l’accordo produca un "vantaggio concorrenziale indebito" a favore del gestore della centrale e degli utenti e intende chiedere all’Italia di sospendere il progetto fino a conclusione dell’indagine. La Commissione teme che il progetto Sulcis possa dunque penalizzare gli attuali fornitori di energia elettrica, "che perderebbero – afferma una nota – i loro maggiori clienti a causa della nuova centrale sovvenzionata e sarebbero costretti a ridurre la produzione per mancanza di altri sbocchi (l’elettricità prodotta in Sardegna non può essere esportata). Inoltre, in assenza di una clientela consistente, sarà difficile che nuovi fornitori di energia entrino sul mercato". "Dobbiamo garantire che gli aiuti nel settore energetico non conferiscano vantaggi indebiti ad alcune società elettriche o ai grandi utenti industriali – ha detto Neelie Kroes, Commissario responsabile per la concorrenza – Se il rischio di distorsione della concorrenza è grave, la Commissione è pronta a fare quanto in suo potere per interrompere i progetti fino alla conclusione dell’indagine".

Comments are closed.