CONCORRENZA. Commissione Ue indaga su aiuti di Stato alle italiane New Interline e Sandretto

La Commissione europea oggi ha ordinato all’Italia il recupero di 2,75 milioni di euro concessi come aiuti di Stato al produttore di poltrone New Interline, con sede in Basilicata. L’Ue ha, inoltre, avviato un’indagine sull’aiuto di 5 milioni di euro destinati al salvataggio del produttore italiano di presse Sandretto. Per quanto riguarda l’aiuto per sollevare New Interline dalle difficoltà finanziarie, accordato sotto forma di garanzia su un prestito bancario, l’indagine avviata ad aprile 2007 dalla Commissione ha constatato l’incompatibilità con il mercato unico.

Neelie Kroes, commissario responsabile per la concorrenza, ha dichiarato: "Gli aiuti al salvataggio devono rimanere una misura eccezionale di durata limitata. Altrimenti vi è un forte rischio che i concorrenti ne risentano e siano perfino eliminati dal mercato".

Per quanto riguarda l’impresa Sandretto, la Commissione aveva approvato a gennaio 2007 la garanzia statale destinata a risolvere le gravi difficoltà sociali in cui versava l’azienda. L’autorizzazione, però, in conformità con le norme comunitarie, è stata concessa per un periodo massimo di sei mesi. Le autorità italiane non hanno fornito alcuna prova che l’aiuto sia cessato entro i sei mesi. Per questo il procedimento formale dovrà verificare che la proroga dell’aiuto oltre il limite di tempo previsto sia stata un’applicazione abusiva della norma.

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