CONCORRENZA. Commissione Ue indaga su aiuti pubblici britannici a Northen Rock e Channel 4

La Commissione europea ha aperto oggi due inchieste: la prima è sugli aiuti illeciti che il Regno Unito ha fornito per la ristrutturazione della Northen Rock, la quinta banca britannica del credito ipotecario, a seguito delle turbolenze finanziarie dovute alla crisi dei mutui subprime; la seconda sui finanziamenti concessi alla società radiofonica Channel 4 per il passaggio alla tecnologia digitale.

Per quanto riguarda Northen Rock, la Commissione aveva approvato, il 5 dicembre 2007, gli aiuti di stato concessi all’istituto a settembre e ottobre 2007, dopo aver constatato la loro conformità alle regole comunitarie in materia di aiuti pubblici per il salvataggio e la restaurazione di imprese in difficoltà. Gli aiuti per il salvataggio devono essere temporanei e reversibili; la loro durata non può oltrepassare i sei mesi a meno che non siano iscritti nell’ambito di un piano di restaurazione. Il piano di restaurazione della Northen Rock è stato notificato il 17 marzo 2008, e la Commissione chiede che le siano trasmesse tutte le informazioni, per appurare che non ci siano distorsioni della concorrenza.

"La Commissione deve aprire una procedura formale di esame per garantire la sicurezza giuridica, in ragione dell’importanza delle misure di aiuto, del contesto attuale dei mercati finanziari e dei rischi di distorsione della concorrenza", ha dichiarato la commissaria europea alla concorrenza, Neelie Kroes.

Per quanto riguarda i finanziamenti concessi dalle autorità britanniche alla società radiofonica Channel 4, per gli investimenti legati al passaggio alla tecnologia digitale, la Commissione nutre dei seri dubbi sulla loro conformità con i criteri comunitari. La Commissione deve quindi verificare che il carattere dell’aiuto pubblico sia stato necessario, proporzionale e non ci sia stato un compenso eccessivo a favore di Channel 4.

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