CONCORRENZA. Commissione Ue mette il Gruppo Visa Europe sotto il controllo dell’Antitrust

La Commissione europea oggi ha aperto formalmente le procedure antitrust contro il gruppo Visa Europe Limited, sospettato di aver adottato pratiche restrittive della concorrenza. Le pratiche prese di mira dall’Ue sono le "tariffe di interscambio multilaterale" (MIF) per le transazioni commerciali transfrontaliere effettuate all’interno dell’area euro per mezzo di carte di credito marchiate Visa e per la "Regola d’onore di tutte le carte".

I controlli dovranno stabilire se queste pratiche hanno infranto l’articolo 81 del Trattato CE e l’articolo 53 dell’Accordo CEE, che vietano le restrizioni della concorrenza, come i prezzi fissi.

La MIF è una spesa imposta su ogni pagamento trattenuta dalla banca del cliente e fatta pagare (addebitata) a quella del commerciante, che poi si fa carico di questi costi nello stabilire i prezzi per i commercianti.

La "Regola d’onore di tutte le carte" obbliga i commercianti ad accettare tutte le carte valide con il marchio Visa, indipendentemente dall’identità della banca che le rilascia, dalla natura della transazione e dal tipo di carta emessa.

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