CONCORRENZA. Commissione Ue multa produttori di fluoruro di alluminio. Sanzionata azienda italiana

La Commissione europea ha inflitto ai produttori di fluoruro di alluminio ammende per 4.97 milioni di euro per un cartello di fissazione dei prezzi. Il fluoruro di alluminio è un prodotto chimico che consente di abbassare la temperatura di fusione dell’alluminio e dunque di risparmiare energia nel processo di fusione, riducendo i costi di produzione. Le multe sono state inflitte a cinque aziende che nel 2000 hanno concordato un obiettivo di aumento mondiale dei prezzi. Fra le aziende anche l’italiana Fluorsid S.p.A. che è stata multata per un milione e 600 mila euro.

Ad essere sanzionate sono state Fluorsid S.p.A. (Italia), Minmet Financing Company S.A. (Svizzera), Société des Industries Chimique du Fluor (Tunisia), Industrial Quimica de Mexico S.A. de C.V. e Q.B. Industrias S.A.B. de C.V. (Messico). L’azienda Boliden Odda (Norvegia) ha invece beneficiato di un’immunità completa dalle ammende in base al programma di trattamento favorevole della Commissione del 2002 per aver fornito per prima informazioni sul cartello.

"Con questa decisione, la Commissione ha dato prova di prendere sul serio qualsiasi cartello – ha detto Neelie Kroes, commissario responsabile per la concorrenza – Indipendentemente dalla portata del mercato interessato, dalla durata del cartello o dalle dimensioni delle imprese coinvolte, saremo inflessibili con chi non rispetta le regole".

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