CONCORRENZA. Commissione Ue: no agli aiuti per lo zuccherificio Villasor in Sardegna

Gli aiuti che la Sardegna intendeva concedere allo zuccherificio di Villasor, pari a 3,5 milioni di euro, non sono compatibili con le norme relative agli aiuti di Stato nel settore agricolo: è quanto ha deciso oggi la Commissione europea. Gli aiuti intendevano compensare lo zuccherificio delle perdite per il calo della produzione di zucchero subite in seguito alla siccità del 2001-2002. Per l’Europa la siccità in Sardegna non è evento eccezionale ma cronico e la possibilità di compensazione è prevista soltanto per i produttori primari. Di conseguenza, afferma la Commissione, "le norme applicabili in materia di aiuti di Stato prevedono un’unica possibilità di compensazione in caso di siccità, di cui possono beneficiare esclusivamente i produttori primari, e non le imprese di trasformazione, come lo zuccherificio Villasor".

"Poiché l’Italia – rileva ancora la Commissione – non aveva proposto nessun’altra base giuridica per giustificare la concessione dell’aiuto in questione, la Commissione ha concluso che l’aiuto era incompatibile. Dal momento che l’Italia ha rispettato l’obbligo di non versare aiuti prima della decisione della Commissione, come previsto dalle norme in materia di aiuti di Stato, la decisione non prevede obblighi di recupero".

Comments are closed.