CONCORRENZA. Corte Ue: la legge regionale può fissare ferie e orari di apertura delle farmacie

Una Regione può decidere orari e ritmi di apertura delle farmacie; questo non va contro i principi di libera concorrenza del diritto comunitario. E’ quanto precisa oggi l’Avvocato generale della Corte europea di Giustizia che è stato chiamato in causa dal Tar del Lazio per chiarire la seguente situazione. La titolare di un’antica farmacia al centro di Roma, ha chiesto all’unità sanitaria locale (USL) che, in base alla legge regionale del Lazio fissa i ritmi di apertura delle farmacie della zona di competenza, di rinunciare alla chiusura annuale e settimanale ed allungare l’orario di apertura. L’USL non ha autorizzato questa richiesta e la farmacista si è rivolta al Tar che, a sua volta, ha presentato il caso alla Corte europea di Giustizia.

L’Avvocato generale ha ricordato che "la legge della Regione Lazio affida la fissazione dei ritmi di apertura delle farmacie site nel Comune di Roma all’unità sanitaria locale (USL) territorialmente competente, che, nel caso di farmacie situate in zone municipali particolari, può discrezionalmente modificare tali ritmi, sentiti il sindaco, l’ordine provinciale dei farmacisti e le organizzazioni professionali più rappresentative delle farmacie pubbliche e private".

Dunque secondo l’Avvocato generale "la partecipazione consultativa delle organizzazioni sindacali più rappresentative delle farmacie pubbliche e private nel procedimento decisionale, in quanto ispirata prettamente alla necessità di organizzare i servizi di guardia tra le farmacie, è compatibile con il divieto di creare, favorire o rinforzare delle intese anticoncorrenziali che incombe agli Stati membri in virtù delle norme in materia di concorrenza e del principio di leale cooperazione. Inoltre, la riduzione del servizio non discrimina i clienti in funzione della nazionalità, e pertanto la libertà di stabilimento non si oppone ad una legge regionale che limita le modalità di apertura quotidiana, settimanale ed annuale delle farmacie".

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