CONCORRENZA. Dall’Europa nuove norme per la distribuzione di beni e servizi on-line

In arrivo dall’Europa nuove norme di concorrenza per la distribuzione di beni e servizi, soprattutto per l’e-commerce. Oggi la Commissione Europea ha adottato un nuovo regolamento che tiene conto dello sviluppo di Internet e del commercio transfrontaliero degli ultimi 10 anni. Le norme attualmente in vigore sono state adottate 10 anni fa e la Commissione ha deciso di aggiornarle, promuovendo la libertà di vendita su Internet, senza limitazioni di prezzi, quantità e ubicazione dei clienti, aumentando così la scelta dei consumatori e la concorrenza basata sui prezzi.

Una volta autorizzati, i distributori devono essere liberi di vendere sui loro siti Internet come fanno nei loro negozi tradizionali e punti vendita fisici e i produttori non possono limitare le quantità vendute su Internet o applicare prezzi più elevati per i prodotti da vendere on-line. Inoltre, non sarà accettata l’interruzione della transazione o il re-indirizzamento dei consumatori dopo che sono stati inseriti i dettagli di una carta di credito da cui risulti un indirizzo estero.

Le nuove norme costituiscono per i rivenditori una base chiara e un incentivo per sviluppare le attività on-line in modo da raggiungere ed essere raggiunti da clienti in tutta l’UE. I produttori possono scegliere i distributori sulla base di standard di qualità per la presentazione dei prodotti, indipendentemente dal fatto che essi operino off-line o on-line. Possono decidere di vendere soltanto a rivenditori che hanno uno o più negozi "non virtuali" in modo che i consumatori possano fisicamente vedere e provare i loro prodotti.

La Commissione presterà una particolare attenzione ai mercati concentrati ai quali non possono avere accesso i rivenditori – on-line o tradizionali – che applicano sconti. Le nuove disposizioni entreranno in vigore in giugno e saranno valide fino al 2022, con una fase di transizione di un anno.

"Un’applicazione chiara e prevedibile delle norme di concorrenza agli accordi di fornitura e distribuzione è essenziale per la competitività dell’economia dell’UE e per il benessere dei consumatori – ha dichiarato il Vicepresidente della Commissione e Commissario responsabile per la concorrenza Joaquin Almunia – I distributori dovrebbero essere liberi di soddisfare la domanda dei consumatori, sia in punti vendita veri e propri che su Internet. Le norme adottate oggi garantiranno che i consumatori possano acquistare beni e servizi ai migliori prezzi disponibili dovunque nell’UE, lasciando che le imprese prive di potere di mercato siano essenzialmente libere di organizzare la propria rete di vendite come preferiscono".

 

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