CONCORRENZA. Enel Energia non rispetta delibera, Antitrust apre procedimento per pratiche scorrette

Antitrust contro Enel Energia. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato nei confronti di Enel Energia SpA un procedimento di inottemperanza a una precedente delibera relativa a pratiche commerciali scorrette. La delibera di riferimento è quella del 4 settembre 2008, notificata all’azienda il 15 settembre, nella quale l’Antitrust stabiliva che erano pratiche commerciali scorrette quelle realizzate da Enel Energia, consistenti nel passaggio di clienti dal regime di maggior tutela al mercato libero attraverso l’attivazione di una fornitura di energia elettrica non richiesta, e nell’attivazione non richiesta di una fornitura di gas naturale. Rientravano nelle pratiche commerciali scorrette anche le campagne pubblicitarie "Bioraria" e "Vantaggio 5 +".

Ma nonostante il provvedimento, dalle segnalazioni arrivate dai consumatori emerge che "Enel Energia SpA ha posto in essere pratiche commerciali già ritenute scorrette dall’Autorità". Scrive infatti l’Antitrust nel suo bollettino che dopo la notifica del provvedimento "sono pervenute in Autorità, tra il 18 novembre ed il 15 dicembre 2008, 22 segnalazioni, di cui 10 attraverso il call center, di consumatori residenti in varie regioni del territorio nazionale, concernenti l’attivazione non richiesta da parte di Enel Energia S.p.A. di forniture non richieste di energia elettrica in regime di mercato libero e/o di gas naturale. I casi segnalati dai consumatori riguardavano situazioni nelle quali gli stessi dichiarano di non aver avuto alcun contatto con rappresentanti di Enel Energia S.p.A., oppure situazioni relative a chiamate da call center di Enel Energia con le quali erano stati richiesti dagli operatori telefonici i dati della fornitura (nome, codice fiscale, numero utenza) per asseriti "aggiornamenti" e senza specificazione che si trattava di offerte commerciali, sia infine casi relativi a visite a domicilio di sedicenti agenti Enel che acquisivano, con varie modalità, i dati delle utenze".

Si tratta di fatti tutti avvenuti dopo la notifica del provvedimento. "In tutti i casi, i consumatori successivamente hanno ricevuto una comunicazione da parte di Enel Energia S.p.A. che confermava l’attivazione della fornitura – spiega l’Antitrust – In alcuni casi, pur a fronte dell’immediata comunicazione di recesso da parte dei consumatori, Enel Energia S.p.A. recapitava una fattura per i consumi effettuati". Da qui l’apertura del procedimento.

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