CONCORRENZA. Gas, Antitrust apre istruttoria nei confronti di Estra Reti Gas

L’Antitrust ha aperto un’istruttoria nei confronti di Estra Reti Gas, concessionaria uscente del servizio di distribuzione del gas nel Comune di Prato, e della controllante Estra. L’Autorità dovrà verificare se le società abbiano abusato della loro posizione dominante, rifiutandosi di fornire al Comune le informazioni necessarie alla predisposizione del bando di gara per l’affidamento del servizio. L’Autorità ha avviato anche il procedimento per decidere l’eventuale adozione delle misure cautelari che consentano la predisposizione del bando stesso visto il rischio di un danno grave e irreparabile alla concorrenza: le parti hanno 7 giorni di tempo, a partire da oggi, per presentare la loro difesa.

La segnalazione all’Autorità è arrivata direttamente dal Comune di Prato che a maggio scorso aveva attivato le procedure per indire la gara per il riaffidamento del servizio di distribuzione del gas, visto che la convenzione con Estra Reti Gas, essendo in affidamento diretto, sarebbe scaduta per legge a fine dicembre 2010. A fronte della richiesta di dati necessari per la messa a punto del bando di gara, Estra Reti Gas, anche su indicazione della controllante Estra, avrebbe opposto al Comune un rifiuto, trasmettendo, dopo un’ulteriore sollecitazione, soltanto i dati complessivi relativi a tutto il personale della società Estra Reti Gas.

Secondo l’Autorità l’impedimento opposto alla realizzazione delle gare per la distribuzione del gas rappresenta un freno ad un processo di liberalizzazione, indispensabile per il settore e fortemente voluto dal legislatore italiano ed europeo, ed è tanto più grave in quanto coinvolge Comuni che per la prima volta vogliono affidare il servizio con procedure competitive anziché con affidamenti diretti.

L’Antitrust sta monitorando il fenomeno, infatti il 13 ottobre scorso ha avviata un’istruttoria nei confronti di Italgas per i comportamenti tenuti nei confronti dei comuni di Roma e Todi.

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