CONCORRENZA. Lega Calcio, Antitrust ricorre al Consiglio di Stato contro sentenza Tar

Alla luce delle motivazioni, rese note lunedì, con le quali il Tar del Lazio ha annullato la delibera dell’Antitrust che accoglieva gli impegni della Lega Calcio sulla vendita dei diritti televisivi delle partite di calcio, l’Autorità ha deciso oggi all’unanimità di impugnare la sentenza del Tar e di ricorrere al Consiglio di Stato.

È quanto informa l’Autorità in una nota, contestando le motivazioni del Tar: "Secondo l’Antitrust, infatti, il Tar ha rilevato due vizi nella delibera dell’Autorità. Il primo, di procedura, riguarda la consultazione sugli impegni: secondo il Tar, dopo il miglioramento degli impegni da parte della Lega, a seguito del market test, sarebbe stata necessaria una nuova verifica degli impegni stessi da parte di tutti gli interessati. Si tratta di una questione – sottolinea l’Antitrust – già da tempo affrontata dal Collegio dell’Antitrust secondo il quale tale possibilità va esclusa per non prorogare all’infinito una procedura che di per sé deve essere snella e semplice".

Il secondo rilievo riguarda la valutazione degli impegni, accettati e resi vincolanti e ritenuti dal Tar insufficienti a superare la contestazione originaria. Afferma l’Autorità che "a parere del Collegio dell’Antitrust il Tar è entrato nel merito di una valutazione prettamente economica sul valore dei diritti offerti, prescindendo dichiaratamente dalla corretta definizione del mercato rilevante".

Comments are closed.