CONCORRENZA. Libro bianco della Commissione Ue per un modello unico di risarcimento antitrust

Pubblicato oggi dalla Commissione europea un Libro bianco che propone un nuovo sistema di risarcimento dei consumatori e delle imprese che hanno subito violazioni delle norme di concorrenza. Nel rispetto del Trattato CE, in particolare dell’articolo 81 che vieta le pratiche commerciali restrittive e dell’82 che vieta lo sfruttamento abusivo di una posizione dominante sul mercato, bisogna garantire l’accesso alla giustizia da parte delle vittime delle violazioni della concorrenza.

La proposta della Commissione è quella di un modello di risarcimento unico anziché multiplo, per ovviare agli ostacoli che, attualmente, scoraggiano i consumatori della maggior parte dei Paesi europei a fare ricorso al tribunale privatamente. L’Ue offre delle soluzioni equilibrate e semplificate, evitando al tempo stesso di incentivare troppo il ricorso all’azione giudiziaria.

Oltre al risarcimento unico del valore reale delle perdite subite per aumenti anticoncorrenziali dei prezzi, la Commissione ha proposto i ricorsi collettivi: consumatori e piccole o medie imprese che richiedono un risarcimento, possono raggruppare le loro richieste e intentare azioni legali tramite adeguati rappresentanti. In quest’ambito rientrano le "representative action" condotte da gruppi riconosciuti di consumatori, e non dagli studi legali, e dagli individui danneggiati che vi aderiscono. Per garantire procedimenti equi, in cui entrambe le parti ricevono lo stesso trattamento, le prove rilevanti vengono divulgate sotto il controllo del giudice.

Infine per evitare tempi lunghi e sprechi economici, la Commissione ha proposto che le decisioni definitive delle autorità responsabili della concorrenza degli Stati membri, siano considerate una prova sufficiente delle violazioni delle norme. Così non si avvieranno successivamente altre cause.

Il commissario europeo responsabile per la concorrenza, Neelie Kroes, ha dichiarato: "Il Libro bianco contiene proposte in materia di giustizia per i consumatori e le imprese, che perdono ogni anno miliardi di euro a causa delle aziende che violano le norme antitrust comunitarie. Questi soggetti hanno diritto ad un risarcimento attraverso un sistema efficace che vada ad integrare l’applicazione delle norme ad opera delle autorità pubbliche, evitando i potenziali eccessi del sistema statunitense".

Sebbene l’Ue dia atto dei miglioramenti registrati da alcuni Stati membri, sottolinea che le richieste di risarcimento danni presentate in Europa sono pochissime.

Per consultare il Libro bianco cliccare qui

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