CONCORRENZA. Nespresso, caffè amaro: multa Antitrust di 120mila euro

Nespresso proponeva una promozione con uno sconto di 50 euro "per l’acquisto di qualsiasi macchina a sistema Nespresso". In realtà le modalità di adesione specificavano che la promozione sarebbe stata attivata e riconosciuta solo al momento dell’acquisto di capsule di caffè Nespresso, e non della macchina da caffè. Questa la motivazione con la quale l’Autorità Antitrust ha considerato la pratica commerciale come scorretta e ha sanzionato Nespresso Italiana Spa con una sanzione amministrativa pecuniaria di 120 mila euro.

La pratica presa in esame riguarda due diverse promozioni: la Promozione MGM 2007, attivata attraverso lettere inviate a clienti del Nespreso Club, svoltasi fra il 15 novembre 2007 e il 15 gennaio 2008, e la Promozione Primavera 2008, veicolata invece attraverso sito internet e boutique Nespresso per un acquisto da effettuarsi tra il 15 marzo e il 1 giugno 2008. "Il meccanismo applicato – spiega l’Antitrust nel suo bollettino – è sostanzialmente identico e prevede, in caso di acquisto di una macchina da caffè Nespresso, uno sconto pari a 50 euro sull’acquisto di capsule da caffè, idonee a funzionare con la medesima macchina".

Ma la promozione non è così chiara. Sono solo le modalità di adesione alla promozione illustrate in un foglio separato o, per quanto riguarda il web, nella sezione illustrativa chiamata "Modalità di adesione alla promozione", a specificare che lo sconto sarà valido solo per l’acquisto delle capsule di caffè Nespresso. Rileva dunque l’Antitrust: "Entrambe le comunicazioni commerciali adottate dal professionista mediante utilizzo delle affermazioni "50 € di sconto per l’acquisto di qualsiasi macchina a sistema Nespresso" e "Venga scoprire l’offerta – 50 € di sconto — acquistando un macchina a sistema Nespresso", a causa della confusorietà della loro presentazione, lasciano intendere ai destinatari che il controvalore dei buoni sconto di 50 euro sia usufruibile al momento dell’acquisto di una macchina per caffè Nespresso, quando, in realtà, esso è spendibile unicamente con il successivo acquisto delle capsule, inducendo quindi i consumatori in errore circa l’oggetto della promozione e la fruibilità dello sconto".

Di conseguenza, prosegue l’Antitrust, la pratica di Nespresso "inducendo i consumatori a ritenere che il buono sconto di 50 euro si riferisca al prezzo di acquisto della macchina da caffè mentre, in realtà, esso risulta fruibile solo per l’acquisto delle capsule, deve ritenersi scorretta".

Spiega l’Antitrust: "Il consumatore, infatti, sulla base delle modalità di presentazione delle informazioni presenti sia sulle lettere e riviste inviate al domicilio dei destinatari, nel caso della Promozione MGM 2007, sia sul sito internet Nespresso, nel caso della Promozione Primavera 2008, è portato a ritenere, contrariamente al vero, che possa acquistare una macchina a sistema Nespresso beneficiando di uno sconto di 50 euro sul prezzo della stessa, risultandone condizionato, in tal modo, il comportamento economico. Come emerso dalle risultanze istruttorie, infatti, detto importo viene riconosciuto dal professionista soltanto dopo l’acquisto della macchina ed unicamente in relazione all’acquisto di capsule di caffè, risultando quindi, da un lato, avere natura diversa – buono acquisto e non buono sconto – e dall’altro riferirsi ad un bene diverso – capsule e non macchine per caffè". Da qui la sanzione di 120 mila euro.

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