CONCORRENZA. Nomine Antitrust, Adusbef e Federconsumatori: “Un errore scelta fra banchieri”

Sarebbe un gravissimo errore designare banchieri in carica. Lo sostengono Adusbef e Federconsumatori, con riferimento alla nomine di commissario Antitrust in sostituzione di Carlo Santagata e Corrado Occhipinti, i quali finiscono il loro mandato il prossimo 23 febbraio. Le due associazioni si appellano ai presidenti di Camera e Senato, invocando più equidistanza e proponendo persone non direttamente coinvolte con la realtà delle banche. "Sarebbe opportuno – si legge nella nota – scegliere, da una rosa, un rappresentante Associazioni, che tante battaglie hanno fatto per i consumatori".

 

Il dubbio è stato sollevato a seguito della proposta del prof. Piero Barucci, che, secondo le due associazioni, ha svolto numerosi incarichi nell'ambito bancario. Queste le cariche del prof. Barucci: attuale presidente della Banca Leonardo (Gerardo Braggiotti) è stato presidente del Monte dei Paschi di Siena (1983-1990), membro del Consiglio di amministrazione dell'Istituto Mobiliare Italiano (1985-1990), presidente dell'Italian International Bank di Londra (1983-1990), presidente dell'Ente per gli studi monetari e finanziari "Luigi Einaudi" (1989-1991), presidente dell'associazione bancaria italiana (1987-1991), consigliere di amministrazione di Mediobanca (1990-1992), amministratore delegato del Credito Italiano (1990-1992), consigliere di amministrazione dell'IRI (1987-2000), amministratore in società creditizie, finanziare e assicurative.

 

"E' opportuno – sottolineano Adusbef e Federconsumatori- designare il prof. Barucci, proprio in una fase in cui è più aspra la polemica anche per l'indagine Antitrust che ha certificato gli elevatissimi costi dei servizi bancari più alti d'Europa, a membro effettivo dell'Autorità Garante? O non sarebbe arrivato il tempo di poter uscire da una politica miope di appartenenza per scegliere, in una rosa di nominativi, quelle personalità delle associazioni che negli ultimi 10 anni si sono più battute contro monopolio, oligopoli e cartelli per far affermare i diritti dei consumatori, trovando un formidabile alleato proprio nell'Antitrust?".

 

"Senza mancare di rispetto – concludono le associazioni dei consumatori – alle più alte cariche dello Stato, i presidenti di Camera e Senato che devono effettuare le nomine, Adusbef e Federconsumatori auspicano che si possa scegliere nel vasto mondo delle competenze, profili non direttamente riconducibili a quelle banche, che, negli ultimi 50 anni, anche per l'inerzia forse la collusione politica, hanno agito al di fuori della legalità con abusi, vessazioni e soprusi a danno di milioni dei cittadini".

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