CONCORRENZA. Panificatori di Roma e provincia, Antitrust avvia istruttoria

L’Unione Panificatori di Roma è provincia è finita nel mirino dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato che vuole verificare se la diffusione di un listino dei prezzi e l’indicazione del loro aumento, alla luce dell’incremento del costo del grano, abbia ristretto la concorrenza. L’Autorità ha infatti aperto un’istruttoria per possibile intesa restrittiva a seguito di una segnalazione ricevuta dall’associazione Altroconsumo, secondo la quale gli aumenti del prezzo del pane annunciati nelle principali città italiane potrebbero essere il risultato di comportamenti concertati.

Nella segnalazione si fa riferimento all’assemblea straordinaria dell’Unione Panificatori di Roma e Provincia del 23 settembre 2007, al termine della quale sarebbe stato ufficialmente reso noto in che misura sarebbe stato necessario aumentare il prezzo del pane a Roma. Altroconsumo ha inoltre inviato all’Autorità un listino prezzi stampato sulla carta intestata dell’Unione Panificatori di Roma e Provincia che indica i prezzi consigliati, all’ingrosso e al pubblico. Il prezzo finale indicato è di 2,60/2,80 euro per la rosetta a 2,20/2,40 euro per il casereccio mentre per gli altri tipi di pane o prodotti da forno si consiglia di applicare una maggiorazione da 0,30 a 0,50 al kg.

L’istruttoria dovrà concludersi entro il 18 luglio 2008.

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