CONCORRENZA. Più poteri all’Antitrust, favorevoli i Consumatori

L’Antitrust chiederà al Governo più poteri, in particolare la possibilità di impugnare davanti alla Corte Costituzionale le leggi nazionali e regionali che avranno un impatto negativo sulla concorrenza e la possibilità di agire con forme di prevenzione sulla pubblicità televisiva. Una richiesta che raccoglie il parere positivo di Federconsumatori e Adusbef. "Da sempre, infatti, le nostre associazioni sostengono la necessità di un rafforzamento di questa Authority, non solo dal punto di vista sanzionatorio, ma anche da quello inibitorio, che sfoci, qualora fosse necessario, in un ritiro delle concessioni, dal momento che le multe comminate finora si sono dimostrate insufficienti – affermano in una nota le due associazioni – Apprezzabile anche la possibile estensione del raggio di azione ad una attività di prevenzione delle pratiche commerciali scorrette, che, negli interessi dei cittadini consumatori, riteniamo fondamentale". Federconsumatori e Adusbef aggiungono un’ulteriore proposta: quella che i proventi delle sanzioni Antitrust siano destinati a risarcire direttamente i consumatori colpiti dalle pratiche scorrette dell’azienda.

Giuste anche ad avviso di Adiconsum, le richieste del presidente dell’Antitrust di nuovi poteri in materia di clausole vessatorie e di iniziative preventive per contrastare le pratiche anticoncorrenziali. Adiconsum appoggia anche la richiesta di possibile intervento su quelle leggi in cui il peso delle lobby realizza evidenti raggiri alla concorrenza per salvaguardare interessi corporativi. "Vogliamo sperare – scrive l’Associazione – che il Parlamento e il Governo, nell’interesse di una concorrenza più trasparente e per una maggiore tutela dei consumatori che sono e restano i soggetti deboli del mercato, diano risposte positive alle proposte di Catricalà, proposte che hanno il pieno appoggio di Adiconsum".

 

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