CONCORRENZA. Pratiche scorrette, Antitrust riduce sanzioni contro Trenitalia

Riduzione delle sanzioni per Trenitalia. L’Antitrust ha infatti ridotto l’ammontare delle multe per pratiche commerciali scorrette, decise nell’ottobre 2008 nei confronti di Trenitalia per una serie di pratiche che riguardavano in particolare le modalità di riconoscimento del bonus di ritardo dei treni, le denominazioni e caratteristiche dei treni, le informazioni sulle tariffe Amica e Familia, il programma di fidelizzazione Cartaviaggio e l’offerta di alcuni servizi solamente attraverso call center. La decisione scaturisce dal fatto che il Tar del Lazio nel giugno 2009 ha parzialmente accolto il ricorso proposto da Trenitalia e in particolare ha ridimensionato la qualificazione di gravità attribuita alle diverse condotte commerciali sanzionate.

Così, la sanzione per il riconoscimento del bonus per il ritardo dei treni viene ridotta a 116 mila euro; quella per le informazioni sulle tariffe Amica e Familia passa a 124 mila euro; la sanzione per la denominazione e le caratteristiche dei treni passa a 176 mila euro; quella per il programma di fidelizzazione Cartaviaggio viene ridotta a 52 mila euro.

In particolare, l’Antitrust sottolinea nell’odierno bollettino che "il TAR Lazio ha ritenuto del tutto ragionevole la valutazione effettuata dall’Autorità in merito alla scorrettezza delle pratiche commerciali oggetto del provvedimento impugnato, accogliendo talune censure avanzate da parte ricorrente solo al fine di una diversa quantificazione delle sanzioni già irrogate per le distinte condotte. L’ambito riservato al presente provvedimento – rileva l’Autorità – è circoscritto alla quantificazione delle suddette sanzioni pecuniarie che vanno ad essere rideterminate sulla scorta delle valutazioni effettuate dai giudici amministrativi in riferimento alla sola gravità delle violazioni del Codice del Consumo come accertate in capo al professionista".

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