CONCORRENZA. Ue condanna Microsoft

Il Tribunale di Primo Grado delle Comunità Europee ha pronunciato oggi la sentenza nella causa T-201/04, Microsoft / Commissione confermando la sentenza di condanna per abuso dominate dell’Azienda emessa nel 2004. Il Tribunale ha invece annullato (parzialmente) la decisione, in merito alla nomina di un esperto indipendente incaricato di sorvegliare il rispetto della decisione.

Il fatto. Nel 2004, Bruxelles aveva sanzionato Microsoft perchè il gruppo americano si era rifiutato di fornire ai concorrenti alcune informazioni relative alla interoperabilità e di autorizzarne l’utilizzo per lo sviluppo e la produzione di prodotti concorrenti ai propri sui mercati dei sistemi operativi per i server dei gruppi di lavoro.

Come misure correttiva la Commissione Ue aveva imposto a Microsoft di divulgare a qualsiasi impresa che voleva sviluppare e distribuire sistemi operativi le specifiche dei protocolli di comunicazione cliente-server e server-server. L’Azienda aveva proposto ricorso avverso la decisione dell’Esecutivo Ue.

Una vittoria "agrodolce".Con questo aggettivo Neelie Kroes, commissario europeo alla Concorrenza, definisce la sentenza. "Se da un lato – spiega il Commissario – la sentenza ci da’ ragione, dall’altro conferma il grave danno inferto al mercato e soprattutto ai consumatori dal comportamento illegale di Microsoft". Nel suo discorso la Kroesha ribadito come fondamentale della politica dell’Ue sia la tutela dei consumatori contro i monopoli e i cartelli.

LINK: La sentenza

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