CONSUMATORI. Bersani incontra le associazioni

E’ stato come riprendere un discorso sospeso cinque anni fa ma in realtà mai interrotto anche durante la scorsa legislatura. Il ministro Pier Luigi Bersani stamattina si è incontrato con i vertici delle associazioni dei consumatori presenti nel Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, alla presenza anche della Presidente del CNCU Daniela Primicerio e del dott. Antonio Lirosi, consigliere del ministro.

I temi affrontati sono stati anzitutto quelli delle liberalizzazioni dei servizi, dell’energia, della tutela del risparmio, delle tariffe, del commercio, degli strumenti extragiudiziali di composizione dei conflitti. La dottoressa Primicerio ha esposto i risultati ottenuti dal CNCU nei cinque anni passati, sottolineando gli apprezzamenti espressi anche a livello europeo. Gli interventi dei vari Presidenti e Segretari generali si sono soffermati su vari problemi, sollecitando ad esempio (Lannutti, Adusbef) una revisione delle legge sul risparmio, anche per far fronte alla vera e propria "rapina" degli istituti bancari nei confronti dei risparmiatori, mentre Martinello (Altroconsumo) ha parlato delle complesse questioni riguardanti l’approvvigionamento dell’energia, in particolare del gas, e dell’obbligo a contrarre della aziende di assicurazione; Trefiletti (Federconsumatori) ha insistito sui problemi della rappresentanza e della rappresentatività dell’associazionismo consumerista, mentre Landi (Adiconsum) ha chiesto un intervento forte sul problema scottante dell’RCA per i neo patentati. Di class action e di altri strumenti giuridici di tutela ha parlato Massimiliano Dona (UNC), mentre Trincia (Cittadinanzattiva) ha richiamato l’attenzione del ministro sulla "governance" della tutela del consumatore, anche ipotizzando una diversa collocazione del CNCU, ad esempio presso la Presidenza del consiglio.

Un plauso all’operato della presidente del CNCU Primicerio è stato rivolto da Pileri (Adoc), mentre Miozzi (Movimento Consumatori) ha evidenziato l’urgenza di assicurare risorse certe ai progetti di informazione e tutela dei consumatori e Finzi (Assoutenti) sottolineava la necessità di rilanciare la liberalizzazione del commercio e delle professioni. Infine, Longo (MDC) ha posto il problema della mancata designazione di rappresentanti dei consumatori nel Comitato economico e sociale UE, chiedendo al ministro anche una revisione della normativa riguardante le associazioni, per evitare le ambiguità dei "partitini dei consumatori" che hanno registrato soltanto clamorosi flop elettorali compromettendo anche l’immagine del consumerismo italiano.

Bersani ha replicato agli interventi impegnandosi anzitutto ad un rapporto costante con i rappresentanti dei consumatori, ai quali ha subito rivolto un primo invito per i giorni successivi alla presentazione del DPEF, cioè nella prima metà di luglio. "Le liberalizzazioni e le privatizzazioni – ha detto Bersani – sono state un processo complesso che ha fatto emergere anche molti nuovi problemi di "governo del mercato" e di tutela dei consumatori".
Bersani ha citato il caso degli "stranded cost" nell’energia:"E’ vergognoso – ha detto il ministro – che gli utenti debbano pagare aumenti di tariffe a causa di costi messi in sospeso dal precedente Governo con alte ricadute in termini di interessi sul dovuto all’Enel".

Bersani ha chiesto la collaborazione dei consumatori anche contro le varie e potenti lobbies che cercano di agire per mettere limiti alla concorrenza:" In Italia e in Europa si stanno formando degli oligopoli solo le liberalizzazioni e questo condiziona fortemente i costi, la qualità dei servizi e il marketing, riducendo gli effetti positivi sui consumatori delle liberalizzazioni". Infine, ha annunciato per i prossimi giorni il "piano inverno" per evitare per tempo la crisi energetica, senza dover ricorrere all’emergenza, come successo nei primi mesi dell’anno.

 

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