CONSUMI. Auto, in Italia è in crescita l’interesse per i veicoli ibridi

Secondo un’indagine sui consumi nel settore automobilistico condotta da Accenture presso oltre 1.800 consumatori in Italia, Germania, Francia, Stati Uniti e Canada, al momento della scelta di una nuova auto da acquistare il 60% degli intervistati si orienterebbe verso un veicolo ibrido o elettrico – piuttosto che uno alimentato esclusivamente a benzina – a condizione che sia comparabile e superiore soprattutto in termini di comfort di guida, prestazioni, stile e manutenzione. Dallo studio emerge inoltre che il 43% degli intervistati – una percentuale che in Italia sale al 62% – ha intenzione di acquistare un’auto ibrida o elettrica nei prossimi due anni. Di questi consumatori, l’80% risulta essere comunque più propenso a comprare un’auto ibrida anziché una elettrica.

Lo studio di Accenture indica inoltre un crescente interesse degli automobilisti verso aspetti diversi dalla mera riduzione dei consumi: solo il 36% degli intervistati ha infatti menzionato l’aumento del prezzo della benzina come motivo per l’acquisto di una vettura ecologica.

Rimane la considerazione però che le vendite di modelli ibridi o ecologici stentano a decollare e che in ogni caso i successi di mercato sono stati perlopiù momentanei e in ogni caso certamente condizionati dai forti incentivi che, una volta esauriti, hanno di nuovo fatto registrare una flessione delle vendite. Secondo gli esperti del settore automobilistico, le auto ‘verdi’ – comprendendo in questa definizione elettriche e le ibride – entro il 2020 potrebbero arrivare a conquistare al massimo il 30% del mercato, mentre il restante 70% dovrebbe rimanere saldamente controllato dai veicoli tradizionalmente alimentati a benzina.

Secondo la ricerca inoltre, i produttori di automobili oltre a tener ben presente il criterio della sostenibilità ambientale, devono – pur continuando a porre l’attenzione ai minori consumi di carburante e alla convenienza – aumentare l’offerta di servizi come le informazioni per guidare in sicurezza e per la manutenzione del veicolo, i servizi di intrattenimento, la connettività e l’infomobilità (in particolare, i sistemi di navigazione), che oltre ad incidere sulle preferenze dei consumatori, potrebbero avere un ruolo chiave anche nel futuro sviluppo delle auto ecologiche.

"Il settore automobilistico attraversa un’importante fase evolutiva sia in Italia sia a livello internazionale – ha dichiarato Luca Mentuccia, managing director per il settore automotive di Accenture – e i consumatori che si avvicinano alle autovetture ibride sono sicuramente interessati a veicoli alimentati con energie alternative, ma vogliono anche avere a bordo servizi innovativi rispetto agli standard previsti sulle vetture tradizionali. E’ quindi evidente che l’evoluzione del veicolo, oltre che dalle potenzialità dei motori ibridi, è determinato anche dalle funzionalità fornite al guidatore, ovvero: sicurezza, salvaguardia dell’ambiente e intrattenimento, che diventano elementi di valutazione per la scelta di un’autovettura".
Secondo Mentuccia infatti, emerge chiaramente dallo studio che i ‘servizi a bordo’ giocheranno un ruolo fondamentale: "I costruttori hanno la possibilità di scendere in campo mettendo a disposizione dell’industria automobilistica le proprie competenze per differenziarsi sul mercato. Per loro sarà determinante stabilire partnership strategiche con i fornitori degli strumenti a bordo in modo da sviluppare competenze specifiche e integrate", ha aggiunto Mentuccia.

Accenture ha stimato che attualmente il valore del mercato dei servizi informativi e di intrattenimento a bordo dell’auto si aggira intorno ai 9mld di euro circa e che questa cifra potrebbe raddoppiare nel giro dei prossimi due anni, raggiungendo il valore di 19 mld di euro nel 2012.

Lo studio ha evidenziato infine che l’evoluzione dell’auto è fortemente influenzata da una serie di tendenze in atto, come la concentrazione della popolazione nelle grandi città e la conseguente congestione dei centri urbani, la tecnologia sempre più integrata nella vita di tutti i giorni e le istanze ambientali.

di Flora Cappelluti

 

Comments are closed.