CONSUMI. Centri commerciali, comincia la ripresa

Negli ultimi mesi la tendenza generale dei consumi è stata di un calo costante, che ha coinvolto in misura maggiore i piccoli negozi ma non ha risparmiato i centri commerciali e gli ipermercati, anche se con flessioni più contenute. Ora una nuova ricerca evidenzia segnali di ripresa: l’affluenza ai centri commerciali è ancora in calo (meno 1,1%) ad aprile 2009 rispetto all’anno precedente, ma si vedono segnali di ripresa per i quali "sembra essere giunta al termine l’emorragia di visite che aveva colpito i centri commerciali in inverno".

A sottolinearlo sono le rilevazioni Experian-FootFall, con un indice che misura l’andamento dell’affluenza in centri commerciali e ipermercati su base giornaliera, settimanale, mensile e annuale. Secondo Experian, dunque, emergono segnali di ripresa o comunque "di stabilizzazione di una dinamica che si era fatta allarmante": dal meno 3,3% di affluenza di febbraio 2009 (rispetto al 2008) si è infatti passati a meno 2,8% di marzo e a meno 1,1% di aprile. Meglio vanno i dati a livello mensile, per i quali, dopo il meno 16% di febbraio, si registrano contenuti aumenti: più 0,9% a marzo e più 1,6% ad aprile. Il dato di inizio anno è però ancora negativo: nel primo quadrimestre 2009 si registra un meno 1,9% di affluenza rispetto al 2008.

Per Nicola Fagnoni, Sales Manager di FootFall Italy, "l’affluenza ai centri commerciali è ancora in calo, ma si comincia a vedere la luce in fondo al tunnel", mentre l’indice evidenzia segnali migliori rispetto alla generalità dei consumi, "segno che i centri commerciali resistono alla crisi meglio di altre formule distributive".

 

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