CONSUMI. Cia, cambia il carrello alimentare, la famiglia acquista nei discount

Nel carrello della spesa alimentare 2009 diminuiscono pane, carne bovina, vino e olio d’oliva, mentre crescono i consumi di pasta, frutta, verdure e latte. I consumatori sono sempre più attenti alle promozioni e acquistano nei discount, che registrano un aumento del 9,3%. Gli acquisti domestici registrano in quantità, "una lieve ripresa (più 0,4% rispetto al 2008), mentre vedono una diminuzione in valore (circa meno 1%), favorita anche dal rallentamento dell’inflazione". Sono alcuni dei dati contenuti in un’indagine che la Cia-Confederazione italiana agricoltori ha condotto a livello nazionale, anche sulla base delle rilevazioni dell’Ismea, che sarà presentata nelle prossime settimane in occasione della V Assemblea elettiva che si terrà a Roma in febbraio.

"Durante lo scorso anno – rileva la Cia – si evidenzia una flessione, su base quantitativa, nella domanda di derivati dei cereali (meno 1,5%), dovuta soprattutto al pane, ai primi piatti surgelati e ai biscotti dolci, mentre continua a crescere la pasta, che mette a segno un aumento (tra il 2 e il 2,5%). Si registrano, sempre in quantità, diminuzioni anche per la carne bovina (meno 3,2%) e avicola (meno 1,2%), per l’olio di oliva (meno 1,2%) e per i vini e spumanti (meno 0,8%). Restano, invece, invariati gli acquisti domestici di carne suina, salumi, mentre crescono quelli di ortaggi (più 1,3%). Una domanda più vivace, invece, si è avuta per il latte e i derivati del latte (più 0,8%), in particolare i formaggi e lo yogurt. In crescita i consumi di frutta (più 2,9%) e di prodotti ittici (più 3,3%").

Secondo l’indagine, quattro famiglie su dieci hanno tagliato drasticamente la spesa alimentare. Il 60% ha cambiato menù, mentre il 35% è stato costretto ad optare per prodotti di qualità inferiore. La spesa domestica per alimentari e bevande si attesta sui 475 euro al mese, per complessivi 145 miliardi di euro.

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