CONSUMI. Cia: nel 2008 le famiglie hanno speso 5736 euro per mangiare

Aumenta la spesa alimentare, diminuiscono le quantità. L’andamento dei consumi degli ultimi anni conferma un aumento complessivo delle spese sostenute per i generi alimentari che si accompagna a dati ristagnanti in termini di quantità acquistate. Le stime più recenti vengono dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori, che ha reso nota oggi un’indagine elaborata su dati Istat e Ismea-AC Nielsen: nello scorso anno ogni famiglia ha speso per gli acquisti alimentari, in media, 476 euro al mese, con un aumento complessivo sul 2005 di 300 euro l’anno. La spesa alimentare complessiva per ogni famiglia è stata, in media, in un anno, di 5736 euro.

In quattro anni la spesa alimentare a tavola delle famiglie italiane è aumentata di 13 miliardi di euro, passando da 133 miliardi di euro del 2005 ai 146 miliardi del 2008, con un incremento del 9,8%. Solo nei confronti del 2007 la crescita è stata pari a 5,3 miliardi di euro (più 3,8%). I consumi sono invece diminuiti fra l’1 e l’1,5%.

Nel 2008 18,8% della spesa totale mensile è andata all’alimentazione. Rispetto al 2005 si è riscontrata una contrazione negli acquisti di carne (meno 2,1%), di olio d’oliva (meno 1,5%), di frutta e ortaggi (meno 1,9%). È aumentata, invece, la spesa per pane, pasta e altri cereali (più 5,4%).

In termini monetari, la famiglia italiana ha speso nel 2008 il 3,4% in più rispetto al 2007 per acquistare il pane; il 28,2% in più per la pasta; il 2,8% in più per le carni; l’8,4% in più per il latte; il 3,4% in più per la frutta; il 4,5% in più per i formaggi; il 5,2% in più per le uova; il 3,3% in più per vino e spumante. È scesa invece la spesa per l’olio d’oliva.

Comments are closed.