CONSUMI. Coldiretti, da oggi possibile acquistare novello e kiwi italiano

Con l’inizio della settimana possono essere acquistati il vino novello 2006 e i kiwi Made in Italy posti in vendita, secondo i termini fissati dalle norme vigenti, sugli scaffali di supermercati, negozi e bancarelle e che possono aiutare a "scaldare" le serate in compagnia ma anche a fronteggiare il grande freddo che mette a rischio la salute degli italiani. E’ quanto afferma coldiretti nel sottolineare che il termine del 6 novembre previsto dall’accordo interprofessionale per evitare che giungano sul mercato kiwi acerbi coincide con quello fissato dal decreto per stappare il vino novello Made in Italy che cade con 11 giorni di anticipo rispetto al deblocage del beaujolais francese fissato per il 16 novembre (il terzo giovedi’ del mese.)

Si ha ora la possibilità – continua la nota – di lasciare sugli scaffali i prodotti di importazione per acquistare un frutto fresco che esprime al massimo le proprietà organolettiche, nutrizionali e salutistiche che hanno hanno garantito quest’anno al kiwi il titolo di "Pick of the Season", ovvero di frutto di stagione consigliato per le diete dimagranti dalla multinazionale americana Weight Watchers che promuoverà infatti il frutto nei suoi programmi dietetici portandone all’attenzione dei consumatori statunitensi le caratteristiche nutrizionali quale parte integrante di un sano e salutare stile di vita. Si tratta di un riconoscimento importante per l’Italia dove si è iniziato a coltivare il frutto esotico agli inizi degli anni Settanta e che è ora diventata il primo esportatore di kiwi (Actinidia chinensis, il nome scientifico) nel mondo, secondo produttore dopo la Cina, con una produzione attesa per il 2006 di 395.000 tonnellate (+7% rispetto al 2005), e una esportazione che supera le 250.000 tonnellate, ovvero circa il 70% della produzione nazionale.

Il kiwi, ormai definito l’esotico di casa nostra, è coltivato in Italia su 23.900 ettari, distribuiti principalmente tra il Lazio (30%), il Piemonte (22%), l’Emilia-Romagna (18%) ed il Veneto (14%). Il kiwi – prosegue la Coldiretti – è ricco in vitamina C (85mg ogni 100 di prodotto), fosforo (70mg) e potassio (400mg) con un contenuto calorico di circa 44 kcal per 100 grammi ed è particolarmente indicato per stimolare le difese del sistema immunitario, prevenendo i fastidiosi raffreddori autunnali. La produzione di novello Made in Italy è triplicata nel corso degli ultimi venti anni per raggiungere nel 2006 – sottolinea la Coldiretti – le 18 milioni di bottiglie prodotte per il 60 per cento nelle regioni del Nord, per il 25 per cento nel centro Italia e per il restante 15 per cento nel sud e nelle Isole.

Il novello Made in Italy, con una quantità di 130mila ettolitri, rappresenta – precisa la Coldiretti – appena lo 0,25 per cento della produzione vitivinicola nazionale complessiva, con un fatturato stimato pari a 80 milioni di euro e realizzato in un arco di tempo di appena sei mesi, il periodo consigliato affinché il prodotto mantenga inalterate le proprie qualità. Una fetta di mercato interessante per le quasi 400 aziende che lo producono, conquistata soprattutto tra le nuove generazioni che ne apprezzano la trasparenza del colore, la bassa gradazione alcolica (11 gradi), la leggerezza, il bouquet aromatico e il prezzo conveniente che nel 2006 è rimasto contenuto al di sotto del tasso di inflazione su valori compresi tra i tre e i sette euro a bottiglia, con una media di 4,5 euro.

Il novello è nato in Francia nella regione Beaujolais e le sue caratteristiche sono determinate dal metodo di vinificazione utilizzato che è stato messo a punto dal ricercatore francese Flanzy ed è – conclude la nota – profondamente diverso da quello tradizionale: le uve del novello, infatti, non vengono pigiate e successivamente fermentate come nel caso dei vini tradizionali, ma viene invece effettuata la fermentazione direttamente con gli acini interi in modo che solo una piccola parte degli zuccheri presenti si trasformi in alcool, conferendo al vino il caratteristico gusto amabile e fruttato.

 

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