CONSUMI. Coldiretti: la spesa in campagna piace, più 8% nel 2008, 2,7 mld di euro il valore stimato

Complice la necessità di conciliare il risparmio con la sicurezza alimentare, vola la spesa fatta direttamente in campagna: l’acquisto diretto dal produttore agricolo è la forma di distribuzione che nel 2008 ha registrato la crescita maggiore, con un aumento dell’8% delle vendite per un valore totale stimato in 2,7 miliardi di euro. È quanto emerge dal "Rapporto sugli acquisti dei prodotti alimentari direttamente dalle imprese agricole", realizzato da Coldiretti/Agri2000 e presentato oggi in occasione delle festività di Natale.

E proprio per le feste si prevede, afferma Coldiretti, "un vero boom per la spesa di campagna e per il turismo enogastronomico". Dei circa 2,7 miliardi di euro ben il 43%, sottolinea l’organizzazione, viene speso per l’acquisto di vino in cantina, il 23% per l’acquisto di ortofrutta, il 12% per i formaggi, il 7% per carni e salumi, il 6% per l’olio di oliva e il 5% per le piante ornamentali. Per Natale si afferma dunque il regalo enogastronomico che, secondo un sondaggio online realizzato dal sito di Coldiretti, conquista quasi due terzi delle preferenze.
 
"La vendita diretta è una opportunità per il Paese con un aumento della concorrenza che va a beneficio delle imprese agricole e dei consumatori che possono così risparmiare e garantirsi acquisti sicuri e di qualità", afferma il presidente della Coldiretti Sergio Marini, sottolineando che "è anche una occasione far conoscere e divulgare i veri sapori della tradizione italiana per poterli riconoscere in tutte le altre forme di vendita senza cadere nell’inganno del falso made in Italy". Sul sito www.campagnamica.it è disponibile una mappa delle imprese agricole che vendono direttamente i prodotti distinti per provincia, un elenco dei mercati dei produttori attivi nelle diverse città e le iniziative delle singole aziende per offrire cesti natalizi di qualità.

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