CONSUMI. Coop, nel 2010 cresce il volume delle vendite

Risultati buoni in un anno ancora difficile. E’ questo in estrema sintesi il dato che emerge dal VII Rapporto Sociale Nazionale delle cooperative di consumatori, le Coop, che nel 2010 ha sfiorato i 13 miliardi di euro di vendite facendo registrare un lieve incremento rispetto al 2009 (+1%) ma quel punto percentuale assume importanza se analizzato all’interno di un anno difficile che ha fatto registrare una diminuzione del reddito disponibile delle famiglie e una conseguente contrazione dei consumi anche alimentari. "La crisi finanziaria internazionale non comporta solamente un temporaneo rallentamento dello sviluppo ma la fine di un’epoca" ha detto Enrico Migliavacca, vicepresidente vicario Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori. "Oggi ci si rende conto che va imboccata una strada nuova, che serve uno stato propositivo e regolatore, che l’impresa deve assumere una forte responsabilità sociale che i problemi si affrontano più efficacemente con la cooperazione. Ecco che il nostro modo di fare impresa, i valori che rappresentiamo diventano attuali" ha aggiunto Migliavacca.

In effetti i dati gli danno ragione: nel 2010 oltre ad aumentare il volume delle vendite, Coop ha aumentato anche i suoi soci che sono diventati 7430. Soci soddisfatti della cooperativa tanto da attribuirgli un voto tra il 7 e l’8 (rilevato dall’indagine interna sulla customer satisfaction). Ma perché i soci sono così contenti della Coop? La risposta sta tutta nella mission della cooperativa ovvero, offrire ai propri soci prodotti di qualità a prezzi convenienti. E anche quest’anno la Coop fa fatto centro: sono diminuiti gli utili a dimostrazione del fatto che in un momento di crisi anziché accantonare soldi con gli utili di bilancio, la Coop ha preferito abbassare i prezzi dei prodotti in vendita. Tutti prodotti indispensabili che hanno costituito il 20,8% dell’intero fatturato annuo. In euro, grazie alle diverse meccaniche promozionali, i soci hanno risparmiato circa 100 euro all’anno. Meglio di niente!

Negli anni, e ancor più nel recente periodo, data la contrazione dei consumi alimentari e la crescita di nuovi bisogni avvertiti dai consumatori, Coop ha cercato di venire incontro alle nuove necessità senza mai perdere di vista i propri valori. Ecco che sono nati i corner salute, le librerie e i servizi di telefonia. Tutti settori in cui le performances sono state buone: sono aumentate (+10,25%) le vendite all’interno dei corner salute, hanno aperto 5 nuove librerie.coop e sono state attivate 145 mila nuove linee Coop Voce.

Soddisfazione dei soci ma anche tanta fiducia. Come dimostra la crescente disponibilità dei soci a prestare somme di denaro alla cooperativa (dietro remunerazione soddisfacente): nel 2010 i prestiti dei soci (l’unica forma di finanziamento ammessa) ha raggiunto i 12 miliardi e 22; ogni socio, in media, ha prestato 10mila euro.

Poi ci sono tutte le altre grandi sfide di Coop che vanno dai prodotti a marchio ai progetti di solidarietà e di educazione al consumo consapevole all’attenzione all’ambiente al commercio equo e solidale: tutto ciò contribuisce a fare di Coop "un modello vincente".

Di Valentina Corvino

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