CONSUMI. Cresce il mercato avicolo. Confagricoltura: “Recuperata fiducia del consumatori”

Segnali di ripresa per il mercato di uova e polli. Dopo la crisi del 2005 per l’allarme aviaria, il settore mostra un andamento positivo, sia nei consumi che nella produzione: il 2006 registra una produzione di 1.050 milioni di tonnellate di carne avicola ed di oltre 12 miliardi di uova. I numeri sono forniti da Confagricoltura, secondo cui si tratta di un segnale importante circa la rinata fiducia dei cittadini.

"La filiera avicola nazionale – dichiara la confederazione degli agricoltori – ha dimostrato, ancora una volta, grande capacità professionale e un deciso dinamismo che le hanno permesso di recuperare, con non poche difficoltà, il suo ruolo di leader del comparto zootecnico nazionale ed europeo, dopo la crisi del 2005 determinata dall’influenza aviaria". "E quello che è importante – sottolinea Confagricoltura – è che il settore abbia saputo recuperare la fiducia dei consumatori nei confronti di prodotti da sempre ritenuti sani, sicuri, nutrienti ed economici".

Confagricoltura ricorda che il nostro Paese possiede un efficiente sistema di controllo della sicurezza sanitaria/produttiva/alimentare, grazie al lavoro di oltre 195 Agenzie Sanitarie Locali (ASL) coordinate con le 10 sedi centrali e le 90 sezioni diagnostiche periferiche degli Istituti Zooprofilattici sperimentali. Ogni giorno tali strutture effettuano verifiche su più di 70 mila aziende di allevamento e su 1000 centri di imballo della filiera avicola nazionale.

"Il settore però – evidenzia Confagricoltura – ha bisogno ancora di attenzione da parte delle Amministrazioni nazionali e comunitarie, anche in vista delle nuove normative ambientali, per superare completamente il periodo di difficoltà e tornare, ai livelli produttivi e occupazionali del 2004. Prima che Paesi come il Brasile e la Thailandia possano occupare gli spazi finora lasciati vuoti dal nostro sistema produttivo".

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