CONSUMI. Crolla mercato auto, Adoc: “Un lusso per pochi, costi di gestione di oltre 4 mila euro”

"I consumatori sono esasperati e senza soldi, per questo non si comprano più auto". È netto il giudizio dell’Adoc nei confronti degli ultimi dati disponibili che parlano di un mercato dell’automobile in calo del 26%. Dati non sorprendenti per l’associazione, che elenca alcuni fattori considerati causa determinante della contrazione delle vendite: caro benzina, caro rc auto, alti costi di gestione dell’automobile. Tutti costi che tendono a scoraggiare l’acquisto di un nuovo veicolo.

Commenta il presidente Carlo Pileri: "A oggi acquistare un automobile è un lusso che solo pochi possono permettersi. Non è solo il costo del veicolo a frenare i consumatori, ma anche tutti i costi accessori e ineluttabili, dalla benzina, rincarata del 18% in un anno, alla polizza Rca, dall’inasprimento delle norme di circolazione agli alti costi di gestione dell’automobile. Secondo le nostre stime, ogni automobilista spende oltre 4mila euro l’anno per la gestione della propria auto, tra multe (140 euro), bollo (150 euro), assicurazione (850 euro), carburanti (2600 euro), parcheggi a pagamento (60 euro) e altri costi di gestione (200 euro). Le polizze Rca, ad oggi le più care d’Europa, sono aumentate di circa il 18% negli ultimi 4 anni, portando gli automobilisti italiani a pagare complessivamente 8 miliardi di euro in più rispetto ai colleghi europei".

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