CONSUMI. Epifania, Federconsumatori e Adusbef: bilancio feste si chiude in negativo

"Si chiude in negativo l’ondata di festività, travolta dal vero e proprio tsunami della crisi economica, che continua a mettere a dura prova i bilanci familiari e che, in assenza di interventi seri e determinati, continuerà ad incidere sulle condizioni di vita delle famiglie anche per tutto il 2011". È la considerazione di Federconsumatori e Adusbef, per le quali l’Epifania avrà una calza sempre più leggere e destinata soprattutto, se non esclusivamente, ai bambini.

"Si fa sempre più "leggera" la calza della Befana. Appena 1/3 delle famiglie, infatti, quest’anno rispetterà la tradizione, riempiendo le calze di dolciumi e regali", dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti Federconsumatori e Adusbef, che ricordano anche "il crollo delle vendite natalizie, che secondo i primi consuntivi dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori sono andate ancora peggio delle previsioni, facendo registrare una contrazione del 12%".

Non vanno meglio, concludono le due associazioni, le previsione per le vendite in saldo: "Interesseranno meno della metà degli italiani, con una spesa di circa 277 euro a famiglia, attestandosi sui livelli già infimi raggiunti nel 2010, con una riduzione minima del 2-3% rispetto allo scorso anno. Siamo ancora stupiti, a tale proposito, per la mancata volontà di anticipare i saldi, così come avvenuto nelle capitali europee e nelle principali metropoli".

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